Il Tirreno

Grosseto

le notti dell’archeologia 

La stele megalitica protagonista al museo

Era per la manina alla mamma quando è stato sfiorato da un’auto, lungo il marciapiede

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massa marittima. Nell’ambito del programma delle “Le notti dell’Archeologia”, l’iniziativa promossa dalla Regione Toscana, stasera alle 21,15 nel Museo Archeologico Giovannangelo Camporeale di Massa Marittima, piazza Garibaldi 1, conferenza sulle stele antropomorfe dell’area megalitica di Saint – Martin de Corlèans (Aosta). Nel museo di Massa Marittima, che fa parte della rete Musei di Maremma, è conservata la famosa Stele di Vado all’Arancio, un antico manufatto, databile al periodo dell’eneolitico (III millennio a.C.), rinvenuto nel 1955 presso il podere Vado all’Arancio nelle vicinanze di Cura Nuova. Da questo antichissimo e prezioso reperto l’occasione per parlare dell’ Area megalitica di Saint-Martin-de-Corléans, un sito archeologico di capitale rilevanza per lo studio e la conoscenza della preistoria e protostoria europea, situato ad Aosta, nel quartiere di Saint-Martin-de-Corléans. Rinvenuto nel 1969 durante i lavori per l’edificazione di alcuni condomini, copre un’area di 10 mila metri quadrati e presenta testimonianze monumentali megalitiche multiple e di tipo diverso e numerose steli. La conferenza sarà introdotta da Roberta Pieraccioli direttore dei Musei di Massa Marittima mentre l’importante realtà archeologica di Aosta sarà presentata da Gianfranco Zidda, responsabile scientifico dell’Area Megalitica – Parco Archeologico e Museo di Saint-Martin-de-Corléans. Interviene anche Irene Marconi assessore alla cultura del Comune di Massa Marittima. La conferenza è ad ingresso libero. —

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