Il dolore
Al Sacro Cuore l’addio all’ingegner Machetti
Domani alle 15,30 il funerale: il ricordo affettuoso dei colleghi del Consorzio di Bonifica e dell’Anbi
. L’ultimo saluto all’ingegnere Luciano Machetti è fissato per domani pomeriggio alla chiesa del Sacro Cuore. Dopodiché la salma del professionista, ucciso da un infarto sabato pomeriggio mentre stava facendo il bagno a Principina, sarà accompagnato dall’impresa funebre San Lorenzo al cimitero di Sterpeto, per la sepoltura. La salma di Machetti è all’obitorio dell’ospedale Misericordia, dove è stata allestita ieri sera la camera ardente.
Al dolore e allo sgomento per la morte dell’ingegnere che regalava perle di cultura e sapere ad amici e conoscenti, si aggiunge quello dei dirigenti e dei colleghi del Consorzio 6 Toscana Sud.
È stato a lungo il direttore del Consorzio Osa Albegna, prima dell’intervento della legge regionale 79/2012 che ha portato alla nascita del Consorzio 6 Toscana Sud, in cui è confluito l’ente. Dopo la fusione, aveva assunto nuovi incarichi all’interno della neonata struttura: a lui erano stati affidati prima la gestione delle gare e degli appalti, poi il settore delle concessioni.
«Una vita spesa all’interno del sistema della bonifica a cui è approdato nel 1989 - dicono i colleghi - E di questo mondo l’ingegner Machetti era davvero profondo conoscitore. Da persona sensibile quale era, la sua storia umana è stata segnata profondamente dal dramma delle alluvioni che hanno messo in ginocchio la Maremma, nel 2012 e poi nel 2014», spiega il Presidente Fabio Bellacchi. «La sua morte improvvisa e prematura ci addolora profondamente. L’intero Consorzio piange la sua perdita».
Il sentimento del Consorzio 6 Toscana Sud è condiviso da Anbi Toscana. «Lo conoscevamo tutti e lo stimavamo tutti – dice il presidente Marco Bottino – Un uomo e un professionista apprezzato dai dirigenti e dai colleghi». Al cordoglio dei colleghi si aggiunge quello dell’assessore all’ambiente della Regione Federica Fratoni.
«Siamo profondamente colpiti e addolorati per la scomparsa di Luciano Machetti, un tecnico di valore che abbiamo imparato ad apprezzare per le sue grandi doti di professionalità e umanità. Abbiamo ancora vivi i ricordi del suo attivissimo impegno per la gestione dell'alluvione del 2012, circostanza nella quale Machetti si distinse per la precisione e la dedizione con la quale affrontò la situazione, dando esempio di essere non solo molto preparato ma di avere quelle qualità umane che rendono un tecnico un professionista che fa la differenza, capace per questo di lasciare a tutti la sua eredità».—
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