La protesta
Vetri infranti nel parcheggio Torna l’incubo “spaccalunotti”
L’auto è stata danneggiata da un uomo durante la notte in piazza Barsanti Presa a sassate più volte: danni per centinaia di euro, intervengono i carabinieri
GROSSETO. I carabinieri sono arrivati sul piazzale Barsanti dopo mezzanotte, quando sono stati chiamati da alcune persone che avevano visto un’auto con il lunotto spaccato. Ma dell’uomo che nella notte tra sabato e domenica si è divertito a prendere a sassate i cristalli della vettura che era stata lasciata nel parcheggio, non c’era più traccia. Si era allontanato a passo svelto, senza lasciare alcun segno del suo passaggio, eccezion fatta per quei vetri sparsi intorno all’auto.
A Grosseto torna l’incubo “spaccalunotti”.
Questa volta però, la zona è differente rispetto a quella che è stata prescelta negli ultimi mesi, quando diversi raid sono stati denunciati al Pizzetti e, poco più di un mese fa, in via Saffi, davanti agli uffici del Comune.
Ad entrare in azione poco dopo la mezzanotte di domenica sarebbe stato un uomo da solo che, armato di un sasso, si è accanito contro il lunotto per poi passare a danneggiare anche il parabrezza dell’auto.
Il sasso è rimasto sopra l’auto, quasi come una firma: con quella stessa pietra è stata anche danneggiata la parte anteriore della vettura.
Ieri mattina il proprietario del veicolo non ha potuto fare altro che sporgere la denuncia per i danneggiamenti subiti e far portare via la sua auto. Ora sarà costretto a mettere mano al portafogli e spendere diverse centinaia di euro per sistemare entrambi i cristalli.
L’ultimo raid vandalico era successo in via Saffi, dove erano state danneggiate, alla fine di maggio, due auto lasciate in sosta davanti all’ufficio dell’anagrafe, in un punto in cui non ci sono nemmeno le telecamere di videosorveglianza. — F.G.
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