Sicurezza
Strade dissestate e limite di velocità beffa: cittadini pronti a un esposto
Il quartiere di Rosmarina si è dato appuntamento davanti a un cartello che obbliga a 5 km orari - Il video
MARINA DI GROSSETO. Sono arrivati da tutto il quartiere. Da via di Ponente, da via del Parco, da via Cala Martina, da via della Gorgona, da via delle Rocchette. Si sono dati appuntamento nel viale che segna il confine tra il paese e la sua pineta. C’era tutta Rosmarina, ieri, puntuale alle 10, in via dell’Argentario all’angolo con via della Gorgona, nel quartiere verde di Marina di Grosseto. Un’adunata spontanea di circa 60 persone, nata con il passaparola, sotto a uno dei nuovi cartelli che obbligano a rispettare un limite di velocità a cinque chilometri orari appena installati dal Comune.
È questa, secondo l’amministrazione, la misura per la sicurezza di chi percorre queste strade piene di buche e dossi provocati da anni di mancata manutenzione (l’ultimo intervento risale al 2005). Una misura, pare, provvisoria in attesa di lavori annunciati ma ancora senza una data precisa.
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Per chi abita in questo quartiere, per chi ci ha la casa delle vacanze e per chi ci viene da anni a passare le ferie, quei cartelli con il limite a cinque chilometri orari, a fronte di crateri enormi, dossi pericolosi e interi strati di asfalto distrutti, non sono altro che una presa in giro. Sono la goccia che ha fatto traboccare un vaso pieno di problemi di un quartiere mai stato ascoltato, che riguardano la sicurezza dei cittadini e dell’ambiente. E per questo la risposta che ieri la gente di qui ha preparato per il Comune è chiara e senza appello: un esposto in Procura.
Strade rotte
Lo stato delle strade è oggettivamente indecente. Pericoloso: non c’è altra definizione. «Io ho la casa in via di Ponente – dice Raffaella Rosini – e più volte ho fatto segnalazioni e chiesto al Comune di sistemare le strade. Abbiamo anche fatto scrivere una lettera tramite l’avvocato a nome di mio marito. Hanno solo sistemato una buca. Siamo costretti a passare a fianco della strada nella zona che è già pineta. Non si può fare altrimenti».
Cristina Carpenteri viene da via Cala Martina e nei mesi scorsi ha presentato in Comune una petizione. «La prima email l’ho mandata il 30 ottobre 2017 – dice – poi ho inviato una lettera il 15 marzo 2018. C’è stato un periodo in cui ho chiamato tutte le settimane, tra volte a settimana, in Comune per avere un colloquio con gli assessori. Alla fine a febbraio siamo stati ricevuti dagli assessori Riccardo Megale e Fausto Turbanti. Megale disse che era vero che le strade andavano sistemate, ma che non c’erano i soldi. Turbanti promise che avrebbe sistemato la viabilità. Niente è stato fatto».
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Viabilità
Quello dei sensi di marcia a Rosmarina è un problema annoso e sentito da molti. Il quartiere confina su due lati con la pineta, su uno con viale Montecristo e sull’altro con via Isola del Giglio e via delle Colone. In auto si entra da via Cala Martina e via di Ponete lato via delle Colonie e da via dell’Argentario lato viale Montecristo; si esce solo da via dell’Argentario. Dice Samuele Tronchi da via della Gorgona: «Il problema non è solo quello del manto stradale ma anche della viabilità. Qui d’estate è tutto pieno di auto e c’è solo una via di uscita. Mettici poi che le strade sono schifose e strette...».
Contromano
L’organizzazione viaria del quartiere comporta diversi problemi. «La gente va contromano ed è pericoloso», dice Francesco Gragnoli Bellugi, di via Cala Martina. «Le stesse spazzatrici hanno difficoltà a girare nel quartiere e vanno anch’esse contromano», aggiunge Giuseppe Mineo.
Pericolo incendi
La paura più grossa, però, resta quella degli incendi. Due anni fa poco distante da qui, in viale dei Platani, l’incendio della pineta attraversò la strada e lambì le case. Nel 2012, il devastante rogo che ha distrutto circa 50 ettari di pineta. «E qui non ci sono colonnine per l’antincendio... Io propongo di fare un esposto», dice Domenico Barucci. Che, poi, con queste strade sgangherate, se scoppiasse un incendio come potrebbe il camion dei vigili del fuoco arrivare in tempi congrui sul luogo dell’intervento? Come farebbero le auto ad allontanarsi velocemente visto che c’è un’unica via uscita?
Tasse e scelte
I cittadini, nessuno escluso, tengono a sottolineare una cosa: qui le tasse le pagano tutti, e anche salate visto che sono quasi tutte seconde case. Dove sono dunque i servizi? E la sicurezza? Lo sguardo va al centro di Marina, con gli interventi che là l’amministrazione è riuscita a fare, in primis la sistemazione dell’area intorno alla fortezza. «Vogliamo che sia chiara una cosa: questa non è una questione politica, ma di incuria che c’è da anni – dice Gioia Mencarelli, che ha la casa in via delle Rocchette –. Questa amministrazione forse si era spesa con qualche parola in più per la manutenzione delle strade e poi ha fatto altre cose in altre zone, ad esempio in centro con la pulizia della fortezza e la passeggiata. La gente si rende conto delle migliorie che sono state fatte là, e chiede interventi anche qua a Rosmarina».
L’esposto
Come proposto da Domenico Barucci la richiesta arriverà con un esposto. I cittadini lo stanno preparando e lo presenteranno in Procura. La raccolta firme è iniziata già ieri mattina e proseguirà nei prossimi giorni casa per casa. —
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