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Di Giacinto versus Benini È guerra in attesa del Tar

Giulia Sili
Di Giacinto versus Benini È guerra in attesa del Tar

Il centrodestra pungola la giunta: «Il nostro ricorso non sia un alibi per non fare» Il sindaco: «La minoranza a trazione leghista si prepara per le regionali 2020»

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Il ricorso al Tar presentato dal centrodestra contro l’atto che ha proclamato eletto al primo turno il sindaco Andrea Benini e i consiglieri comunali è stato notificato ai diretti interessati e verrà discusso il 17 settembre. Nell’attesa Massimo Di Giacinto ha però pensato di sollecitare il primo cittadino Andrea Benini sulle azioni da mettere in campo e il sindaco non ha risparmiato una dura replica.

«Follonica e i follonichesi – interviene il centrodestra – non possono permettersi altri mesi di immobilismo da parte di un’amministrazione comunale che, al momento, è nel pieno delle proprie funzioni. Attualmente – osservano i proponenti del ricorso – l’atto di proclamazione degli eletti è perfettamente legittimo, dunque non ha alcuna giustificazione l’immobilismo assoluto (o quasi) con il quale la giunta comunale sta caratterizzando le proprie funzioni. Nessuna sorpresa, visto che nulla evidentemente è cambiato rispetto ai cinque anni del mandato appena concluso. Ci saremmo aspettati, però, un cambio di rotta con la seconda chance concessa dagli elettori – continuano – Speranza delusa, alla prova dei fatti. È inammissibile strumentalizzare il nostro ricorso al Tar come alibi per non governare, per non affrontare questioni cruciali, per non pianificare una minima strategia».

«Curioso, quasi grottesco – ha subito replicato Benini – che una parte del centrodestra accusi la maggioranza di immobilismo quando sono invece evidenti gli atti che il sindaco e la giunta hanno approvato da quando si sono insediati. Forse i partiti a sostegno della candidatura di Massimo Di Giacinto sono stati fino a oggi troppo occupati a battibeccare fra di loro per trovare una quadra intorno alla scelta sul fare o meno il ricorso per accorgersi di quanto il sindaco Benini e la sua giunta stessero facendo, quindi: bentornati nella realtà». E Benini affonda: «Mentre eravate assorbiti dal ricorso la giunta ha affrontato la questione depuratore, mettendo Acquedotto del Fiora nella condizione di non poter più ignorare quanto stesse accadendo a Follonica e ottenendo interventi immediati. È di pochi giorni fa la pubblicazione del bando per lo sdoppiamento delle fogne in Salciaina. Durante questi primi giorni del mandato, inoltre, sono stati previsti aumenti per: interventi per la manutenzione delle strade fino a portare l’investimento previsto a 400 mila euro, per la manutenzione degli edifici scolastici (200 mila euro n più) e per l’efficientamento energetico. E Benini conclude: «Questa è solo una brevissima lista di alcuni degli atti già deliberati. Sono poi proseguiti gli incontri con il demanio per l’apertura del commissariato di polizia, quelli con i comuni dell’ambito turistico per concordare comuni strumenti di promozione del territorio e quelli all’Ato rifiuti». «Insomma – conclude – se la compagine a sostegno di Di Giacinto, a trazione leghista, pensa di far ripartire una nuova campagna elettorale, magari preparando il terreno per le regionali del 2020, non ci troverà disponibili». –

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