Il dolore
Musei e parco, ecco il biglietto unico a costo ridotto
Nel capoluogo arriva per la prima volta un biglietto unico per tre strutture, il Museo Archeologico e d’arte della Maremma, il Museo di storia naturale della Maremma e il Parco naturale della Maremma. Iniziativa promossa da Comune di Grosseto e Fondazione Grosseto cultura in collaborazione con il Parco naturale della Maremma.
La card è stata realizzata da StudioLogico Srl e permetterà l’accesso alle tre strutture a un prezzo agevolato come hanno spiegato ieri in Comune Luca Agresti (vicesindaco e assessore al turismo di Grosseto), Lucia Venturi (presidente del Parco della Maremma), Giovanni Tombari (presidente della Fondazione Grosseto cultura), Andrea Sforzi (direttore del Museo di storia naturale) e Antonello Bellanca (responsabile di Studio Logistico srl). Come funziona?
Il biglietto è di due tipi: quello intero prevede l’accesso a tutte e tre le strutture al costo di 17 euro per l’intero (anziché 20 euro), poi c’è quello ridotto al costo di 9 euro. Si può anche acquistare la card per soli due ingressi di cui uno al Parco e l’altro a uno dei due musei a scelta, a un costo di 13,50 (intero) e 7 euro (ridotto).
Le card non sono nominative e durano una settimana dal momento dell’acquisto. Permetteranno anche di avere sconti in alcune attività ricettive e negozi che aderiscono all’iniziativa. La lista delle attività imprenditoriali e commerciali è disponibile sul sito di Fondazione Grosseto cultura «ed è - spiegano i promotori - costantemente aggiornata».
Dove è acquistabile? Il biglietto unico sarà in vendita nei Musei, ma anche nella speciale piattaforma messa a disposizione gratuitamente (maremmaround.it) «per le attività e le altre realtà che desiderano offrire questo servizio di bigliettazione». Proprio su www.maremmaround.it sarà possibile trovare tutte le informazioni sul biglietto unico, sulle modalità di acquisto e sulle strutture a cui la card permette l’accesso, oltreché sui contatti utili. Dal punto di vista tecnico - spiega Bellanca - «il sistema è pronto». Tuttavia al Museo di storia naturale sono in corso lavori di ristrutturazione, come spiega il direttore Sforzi, per cui al momento non è possibile inserirlo nel circuito del biglietto unico. Intorno al 18 luglio i lavori saranno conclusi e da allora la card sarà operativa e funzionante per tutte e tre le strutture; al momento è acquistabile solo per le altre due, il Museo archeologico e il Parco della Maremma. Resta fuori al momento il parco archeologico di Roselle, perché «per ragioni tecniche - spiegano Bellanca e Agresti - non è stato possibile inserirlo». Il progetto della card - assicura chi l’ha presentato ieri - sta per partire secondo questo format ma col tempo verrà sviluppato ulteriormente. Per esempio potrebbe includere anche la collezione Luzzetti.
Presto sarà acquistabile anche nelle strutture ricettive. «La card - dice Agresti - è un modo per facilitare la visita a tre strutture di interesse culturale e naturalistico in termini logistici e di costi. Un piccolo ma importante strumento per andare incontro al turista e promuovere natura e cultura rendendole fruibili». —
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
