Attenzione
Benito Mussolini e i ladri di regime Canali ne parla con Sergio Rizzo
CAPALBIO. Continua la rassegna di libri dell’Associazione culturale Il Frantoio che, attraverso gli incontri degli autori con giornalisti o scrittori, fornisce preziosi consigli di lettura.
Stasera alle 19, 30, negli spazi del Frantoio in via Renato Fucini 10 a Capalbio, viene presentato il libro di Mauro Canali e Clemente Volpini “Mussolini e i ladri di regime. Gli arricchimenti illeciti del fascismo” (editore Mondadori – Collane Le Scie). Mauro Canali converserà con il giornalista Sergio Rizzo.
Gli autori forniscono con documenti inediti una radiografia del malaffare in camicia nera, facendo i «conti in tasca» ai vertici della nomenclatura fascista. Una pagina che ancora mancava della storia del ventennio. Il 5 agosto 1943, a pochi giorni dall’arresto di Mussolini, i giornali pubblicano una notizia sensazionale: il governo Badoglio ha istituito una commissione con il compito d’indagare sulle fortune accumulate dai gerarchi nel corso del ventennio, i cosiddetti illeciti arricchimenti del fascismo. Il duce e i capi del regime, un tempo intoccabili, finiscono in prima pagina, dati in pasto a un’opinione pubblica che fino al giorno prima li aveva temuti, odiati, riveriti, spesso invidiati. Chi sono e quanto hanno «rubato»? E lo Stato è voluto veramente andare fino in fondo o ha chiuso un occhio, consentendo ai più di farla franca? Infine, quanto è tornato nelle tasche degli italiani? Quello che l’inchiesta scoperchia è una storia di concussione, tangenti e appalti, un intreccio perverso tra politica e affari. Canali è autore di molti libri sulla storia del fascismo ed in particolare sull’apparato repressivo del regime. —
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