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Nella pista alluvionata fiori e panchine grazie alla generosità dei cittadini

Ivana Agostini
Nella pista alluvionata fiori e panchine grazie alla generosità dei cittadini

Lungo la ciclopedonale si inaugurano aree di sosta attrezzate. La sottoscrizione fu aperta nel 2012 da Tirreno e Unicredit  

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Taglio del nastro per le due aree attrezzate realizzate lungo la pista ciclopedonale che collega Albinia a Torre Saline grazie alle donazioni dei cittadini.

Le due aree saranno inaugurate domani alle 19. La loro nascita si deve alla solidarietà di chi all’indomani dell’alluvione del 2012 donò soldi per la sistemazione della pista ciclopedonale. Le sottoscrizioni vennero aperte dal quotidiano Il Tirreno che con la collaborazione di Unicredit raccolse 17.200 euro che a giugno 2013 vennero consegnati alla presenza dell’assessore della giunta guidata da Monica Paffetti, Marcello Stoppa, all’allora presidentessa di Incontriamoci Edy Bronchi che aveva contribuito a individuare l’obiettivo a cui destinare i fondi. Ai soldi del Tirreno si unirono 20mila euro del Comitato Alluvionati di Albinia. È stato un percorso complesso. Per vedere le prime opere si è dovuto aspettare il 2014 quando i due comitati affidarono alla ditta Daniele Leandri impianti elettrotetecnici l’illuminazione di uno dei due sottopassi della ciclopedonale.

Con l’illuminazione vennero realizzati anche due murales sulle pareti del tunnel. Da allora più nulla fino all’anno scorso quando la burocrazia si sbloccò permettendo l’inizio dei lavori. Il progetto di riqualificazione fu presentato nel 2015 durante la kermesse Gustatus dai due progettisti Stefano Barbagli e Novella Castrataro. Nelle due aree (la più piccola dev’essere ancora terminata con la piantumazione delle piante che sarà possibile solo quando la stagione sarà meno calda) sono stati installati tavoli, panchine, cestini dei rifiuti per realizzare un’area picnic e zone salute tutte in plastica riciclata. Chi percorrerà la pista a piedi o in bici potrà fermarsi e riposare comodamente seduto.

«Siamo davvero felici di essere arrivati a compimento di questo progetto – spiega la presidentessa di Incontriamoci Franca Dell’Unto – abbiamo dovuto aspettare molto tempo ma finalmente possiamo scrivere la parola fine. Lo dovevamo a tutti coloro che hanno donato i soldi».

Stessa soddisfazione è espressa dal presidente del Comitato Alluvionati di Albinia Franco Frosoni. «Tutto questo è stato possibile grazie alla generosità delle persone e delle ditte che hanno fatto le donazioni. Ringrazio loro, Il Tirreno e Unicredit per i soldi che hanno donato e che hanno reso possibile questa opera. Questo potrebbe essere un esempio da seguire per rendere migliore il nostro paese».

Nei mesi scorsi quando iniziarono a prender vita le piazzole alcuni albiniesi criticarono la posizione scelta: vicino ad alcune pompe di depurazione dalle quali spesso arriva cattivo odore. «Ci dispiace delle polemiche – aggiunge Frosoni – Bisognerebbe essere felici delle cose che si fanno e non stare a polemizzare sempre. Semmai è necessario risolvere il problema dei cattivi odori ma non criticare le piazzole. Erano gli unici spazi nei quali le aree erano realizzabili. Speriamo che sia mantenuta a dovere – conclude Frosoni – e non sia rovinata un’opera nata grazie alla solidarietà dei cittadini». —



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