Sicurezza
Il Tar boccia l’area per gli esami della moto: pratiche a rischio
Per i giudici «ostacola l’accesso» all’Eurosider ed è stata istituita da un funzionario «privo della qualifica dirigenziale»
GROSSETO. Doveva essere la svolta per smaltire l’ingorgo di pratiche per ottenere la patente A, quella della moto, bloccate dal 1° gennaio perché in città mancava un luogo abbastanza grande per fare gli esami di guida delle due ruote secondo le nuove norme entrate in vigore quest’anno. E invece, dopo qualche mese, nulla da fare: il Tar della Toscana boccia il provvedimento con cui il 5 aprile scorso il Comune di Grosseto aveva individuato questa nuova area in una parte di piazzale Thailandia e l’aveva concessa al Consorzio Grossetano autoscuole.
I giudici hanno riconosciuto che la scelta di vietare transito e sosta nella parte sinistra del piazzale ostacola l’accesso dei mezzi pesanti nella proprietà della ditta Eurosider sas di Milli Ottavio & c., che si trova anch’essa in piazzale Thailandia. Ma non solo.
Per i giudici il funzionario comunale che ha firmato l’atto – l’ordinanza dirigenziale 241 del 5 aprile 2019 – sarebbe, scrive il Tar, «privo della qualifica dirigenziale» e «non munito di delega». Insomma, una doppia bocciatura.
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A fare ricorso al Tar è stata proprio la Eurosider Sas, azienda grossetana leader mondiale nella verniciatura delle auto, detentrice di oltre venti brevetti, presente in trentadue Paesi, «prima e unica azienda al mondo ad aver concepito sistemi di verniciatura a polvere, verniciatura a spruzzo, verniciatura industriale a base di azoto», si legge nel sito. Insomma, un’eccellenza con quasi mezzo secolo di esperienza e che dal 2012 ha sede in piazzale Thailandia. «Ci siamo visti transennare l’area dall’oggi al domani a Pasqua – spiegano dalla Eurosider –, un provvedimento preso a nostra insaputa. Non potevamo fare altro che presentare ricorso».
E non è nemmeno il primo che l’azienda è stata costretta a presentare a seguito di iniziative del Comune riguardanti l’uso del piazzale. Quattro anni fa, un esposto analogo la Eurosider lo presentò, e lo vinse, contro la decisione dell’amministrazione di destinare parte del piazzale alla sosta delle abitazioni mobili dei giostrai. Anche in quel caso camper e roulotte ostruivano l’accesso.
La nuova decisione del Tar è stata pronunciata con ordinanza che sospende subito il provvedimento e rimanda al 20 novembre la trattazione.
Nel frattempo, però, il pronunciamento provoca anche un effetto collaterale non da poco. «A Grosseto altri posti di quella lunghezza per fare l’esame della moto non ci sono», spiega l’assessore alla Municipale Fausto Turbanti. Non è abbastanza grande il piazzale della Motorizzazione e non lo è nemmeno l’area vicino alla Edilferro, anch’essa usata dalle scuole guida. La conseguenza? «Che a Grosseto non si rilasceranno più le patenti per le moto», dice con amarezza Turbanti. Si prospetta dunque un nuovo blocco degli esami e del rilascio delle patenti, in una provincia, quella di Grosseto, dove mediamente vengono richieste e rilasciate oltre 200 patenti A a trimestre. —
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