Italia
«Diffamò CasaPound con post su Facebook»
GROSSETO. Il consigliere comunale di CasaPound Gino Tornusciolo ieri era in Tribunale per costituirsi parte civile con l’avvocato Domenico Di Tullio in un processo per diffamazione on line.
Nel processo di fronte al giudice Gian Marco De Vincenzi è imputato Stefano Parrella, 29 anni, difeso dall’avvocato Paolo Ceciarini. Secondo l’imputazione, avrebbe scritto vari messaggi sulla bacheca Facebook dell’associazione CasaPound. Messaggi che erano comparsi il 23 marzo 2017 e che Tornusciolo aveva ritenuto offensivi anche per sé. «Appena aprite vi si lancia le bombe», recitava uno. «Uno per uno faremo pulizia di voi», «Se ti vedo ti tronco di botte. Vi brucio insieme al vostro circolo». E ciascuna di queste frasi era accompagnata da offese e altre frasi ritenute ingiuriose. Parella deve anche rispondere delle minacce di morte che avrebbe rivolto al consigliere nel contesto delle frasi contestate. Gli accertamenti della polizia postale avevano portato all’identificazione di Parrella come presunto autore dei messaggi e al decreto di citazione a giudizio emesso dal pm Arianna Ciavattini (in aula il viceprocuratore onorario Leonardo Brogi).
Quella di ieri era la prima udienza, la cosiddetta filtro. Il giudice ha verificato la regolarità della costituzione e ha preso atto della richiesta di messa alla prova avanzata dall’imputato. L’udienza è stata aggiornata a febbraio. — P.S.
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