Il Tirreno

Grosseto

massa marittima 

Violenze e minacce ai compaesani ma è ancora libero

Gabriele Baldanzi
Violenze e minacce ai compaesani ma è ancora libero

2 MINUTI DI LETTURA





MASSA MARITTIMA. Al momento non ci sono le condizioni per adottare misure coercitive nei confronti dell’uomo che da settimane tiene in scacco un paese, nel comprensorio delle colline metallifere. È quanto è emerso, martedì, nel corso della riunione in Prefettura del comitato per l’ordine pubblico, a cui ha partecipato anche il sindaco di Massa Marittima Marcello Giuntini. Nonostante una condanna (scontata in carcere) per due tentati omicidi, nonostante le quotidiane minacce riservate ai paesani e le aggressioni ai familiari, nonostante le denunce formalizzate ai carabinieri, l’uomo resta libero e l’unica misura che verrà adottata sarà un ulteriore innalzamento dei controlli in paese e una presa in carico da parte dell’Asl, attraverso personale specializzato.

Nei giorni scorsi il sindaco di Massa Marittima aveva scritto una lettera alla prefetta, in cui rappresentava con queste parole i problemi vissuti ogni giorno dai cittadini: «Nella frazione vive un uomo già condannato a dodici anni di carcere per tentato omicidio e con un passato di consumo di sostanze stupefacenti, che ha creato una situazione di allarme e paura generalizzata a causa dei suoi eccessi e di comportamenti antisociali, che vanno dalle minacce e offese personali fino a episodi di violenza fisica nei confronti degli abitanti. Le forze di pubblica sicurezza e il servizio di emergenza-urgenza del 118, il pronto soccorso, il servizio di psichiatria di Follonica e il Sert sono già intervenuti più volte. A mio avviso questa situazione – ha scritto il sindaco – che è ben lungi dalla fase risolutiva, dimostra il fallimento del sistema delle Istituzioni, poiché nessuno degli organismi pubblici interessati si prende in carico il soggetto e a pagarne le conseguenze è l’intera popolazione. È auspicabile trovare rapidamente una soluzione che restituisca tranquillità e sicurezza ai cittadini». Giuntini, ieri, ha preferito non commentare l’esito dell’incontro, limitandosi a dire che rispetterà, come è ovvio, le decisioni assunte a Grosseto due giorni fa. –

Gabriele Baldanzi

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Proteste

Sciopero della scuola e dei trasporti venerdì 16 ottobre: le fasce garantite e i motivi della protesta

di Redazione web