Il dolore
Finisce in gabbia la cinghialina E ora c’è chi vuole adottarla
Cresciuta a Roccatedrighi, Briciola vivrà in un luogo ad hoc Una squadra di baseball ha deciso di prenderla come “ mascotte”
La cinghialina Briciola – catturata ieri, insieme ai suoi cinque cuccioli dall’esperto Matteo Galdi (Dog Farm) – non vivrà più alle Cortine, nel boschetto e nel quartiere di Roccatederighi dove è cresciuta, governata e accudita da diverse famiglie che in questi giorni, a malincuore, hanno accettato questa decisione.
La polizia provinciale, sollecitata da tre diversi esposti scritti, firmati da persone a cui l’animale dava fastidio, alla fine è dovuta intervenire e guastare la poesia. Ieri il comandante della Provinciale Stefano Pacini ha chiarito i contorni della vicenda: «Siamo chiamati a fare il nostro dovere, a intervenire e far rispettare la legge, che impedisce il governo dei cinghiali, a prescindere dalle finalità. Briciola non verrà uccisa, ci mancherebbe. Starà in un luogo idoneo, ben tenuta, con i suoi porchetti. Credo che debba essere evitato un ulteriore accoppiamento con cinghiali di razza maremmana. Non solo. Nel periodo riproduttivo era presumibile che ci fosse un avvicinamento di verri e qualche problema di sicurezza intorno alle case. Da qui le proteste e l’inevitabile cattura».
Diventata un’attrazione turistica, è da quasi un anno libera di gironzolare nel suo boschetto, tra le case, in mezzo ai bambini e alle auto. Star del web, adesso c’è chi si fa avanti per adottarla. È la neonata squadra grossetana di baseball dei Boars, i cinghiali. Il sodalizio, partito pochi mesi fa dalla serie C, punta a promuovere il baseball, non solo come sport ma come fenomeno, soprattutto tra i bambini. Il presidente Riccardo Ciolfi, attraverso il rocchigiano Thomas Salvestroni (che fa parte dello staff della squadra), ieri si è messo in contatto con i rocchigiani e con Galdi. L’idea è quella di adottare Briciola come mascotte, associarla in qualche modo ai Boars. Sulla destinazione di Briciola si profilano due possibilità: un recinto in località Peruzzo, vicino a Roccatederighi o un parco-giardino a Orentano, adiacente a una residenza per anziani. L’idea è quella di tenerla comunque a contatto con gli uomini. —
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