Sicurezza
Emergenza abitativa, Comune a caccia di alloggi da acquistare
Il capoluogo partecipa al bando della Regione che finanzia la spesa: le offerte dei privati devono giungere entro il 29 luglio. I requisiti necessari
Il comune di Grosseto cerca appartamenti da acquistare per far fronte all’emergenza abitativa e per questo ha aderito al bando della Regione Toscana con cui si finanzia l’acquisto di immobili da destinare all’edilizia residenziale pubblica. La Regione ha messo a disposizione 15 milioni di euro e il Comune ha pubblicato un bando, per avere proposte di acquisto: scade alle 10 del 29 luglio.
Considerata la crisi del mercato immobiliare e la mole di appartamenti sfitti o invenduti in città, è da ipotizzare che potrebbero arrivare, in Comune, molte proposte, superiori, per valore, all’eventuale disponibilità che la Regione potrebbe destinare a Grosseto: dunque il bando prevede, oltre alle condizioni fissate dalla Regione stessa, un ulteriore criterio di preferenza che è quello della localizzazione degli immobili nel centro storico, inteso come il “tessuto antico” individuato dal regolamento urbanistico; dunque non solo dentro alle Mura medicee.
Non sono ammesse le offerte di acquisto di singoli alloggi sparsi per vari condomini, ma gli alloggi offerti debbono corrispondere a un intero fabbricato, o a una porzione di almeno quattro alloggi, che possa essere gestito autonomamente e con un’autonomia funzionale delle parti comuni. Gli alloggi dovranno essere di nuova costruzione o integralmente recuperati, liberi, conformi allo strumento urbanistico e in possesso di agibilità o, se in corso di ultimazione, con la garanzia di avere l’agibilità entro i sei mesi dalla selezione. Il bando fissa anche i criteri per stabilire il prezzo massimo, attraverso i valori di mercato minimo e massimo indicati dall’Osservatorio del Mercato Immobiliare e, nel caso di fabbricati interessati da procedure fallimentari, il prezzo non può essere superiore alla base d’asta o a quello dell’ultima asta andata deserta. Una commissione tecnica valuterà le proposte attribuendo i punteggi, prima di inviarle alla conferenza del Lode che avrà il compito di formare una graduatoria da mandare alla Regione per l’approvazione definitiva e il relativo finanziamento che consentirà al Comune di stipulare il contratto di compravendita. –
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