Gioco
Gli ambulanti in regola saranno riconoscibili grazie a delle pettorine
ORBETELLO. Rendere i venditori ambulanti riconoscibili con delle pettorine.
Il Comune di Orbetello, che sta completando in questi giorni l’assegnazione dei permessi a vendere sulle spiagge, ha deciso di fare in modo che i venditori ambulanti che vendono sulle spiagge di Giannella, Feniglia e Osa e che siano in regola con i permessi di vendita siano resi riconoscibili. Il Comune infatti rilascia permessi a chi è in regola e chiede di poter vendere rispettando la legge. Tutto fa parte, spiegano dal municipio, dell’operazione spiagge sicure che per volere di Matteo Salvini coinvolge i Comuni dei litorali e la loro polizia locale.
Da alcuni giorni, lungo i vialetti di accesso al mare, da Talamone ad Ansedonia sono stati installati dei cartelli che segnalano lo stop al commercio abusivo sulle spiagge. Comprare oggetti contraffatti o altra merce dagli ambulanti che vendono senza licenza non si può. Ci sono però ambulanti che vendono perché hanno chiesto regolare licenza per farlo. Il divieto di comprare andrebbe quindi a loro discapito. Da qui l’idea di renderli riconoscibili in modo che il bagnante che compra da loro sa di poterlo fare e di non rischiare nessuna sanzione.
L’operazione spiagge sicure infatti non deve essere una caccia al venditore che opera sulla spiaggia ma solo a colui che lo fa senza la regolare autorizzazione. L’idea delle pettorine era già stata messa in pratica molti anni fa dal Comune di Castiglione della Pescaia.
Nei giorni scorsi, in Feniglia, uno dei cartelli che invita a non comprare sulle spiagge da chi non è legittimato a farlo è stato imbrattato. La locale di Orbetello ha compiuto, nelle scorse settimane, dei sequestri di merce. Gli ambulanti arrivano la mattina alla stazione di Albinia col treno oppure vengono portati lungo la Giannella da dei furgoni che li lasciano in vari punti del litorale. Alla sera passano a caricare i venditori. Alcuni invece di fare avanti e indietro lungo la spiaggia si sono organizzati e hanno installato le loro bancarelle lungo i vialetti di accesso al mare. — I.A.
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