Il Tirreno

Grosseto

follonica 

«Basta notti insonni» Al Capannino i residenti lanciano una petizione

Giulia Sili

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follonica. Se a Scarlino alcuni ragazzi che escono a notte fonda dal Tartana creano disagi ai residenti, a Follonica la situazione non è molto diversa: nel quartiere Capannino – che ospita da anni il Baluba, l’Alegria e il Discovillage – i residenti sono ormai giunti all’esasperazione e il comitato di quartiere adesso ha inviato all’Amministrazione comunale e alle forze dell’ordine una petizione: chiede di ristabilire la quiete notturna.

«Un’altra estate è arrivata – spiega il comitato di quartiere – e con essa sono iniziate le notti insonni dei resideti del Capannino e, in particolare, di via Raffaello Sanzio e via Massetana». Da maggio tutti i giovedì e sabato il Baluba e l’Allegria aprono i battenti e, spiega Miriano Lippi del comitato, «orde di giovani passano sotto le nostre finestre fino alle 5 del mattino, cantando, sgassando con i motorini, ascoltando musica a tutto volume da auto con impianti stereo degni di un cinematografo, urlando bestemmie e imprecazioni, rompendo bottiglie, strappando targhe dalle auto parcheggiate, danneggiando la segnaletica stradale».

Le lamentele non erano mancate neanche in passati: «Nonostante gli anni scorsi gli abitanti della zona abbiano più volte segnalato il problema chiedendo l’intervento fisso di una pattuglia della Municipale, di polizia o carabinieri all’inizio di via Raffaello Sanzio, non è stato fatto nulla – continua Lippi – Non siamo contro la discoteca e il divertimento di questi ragazzi: siamo stati giovani anche noi. Ma ci sembra assurdo che non si possa mettere una pattuglia come ammonimento al silenzio. Se nel passare in questa strada avessero più rispetto delle altre persone e dei beni civici, non urlassero e non facessero danni, nessuno avrebbe da ridire».

Il sindaco di Follonica Andrea Benini presto convocherà i residenti che hanno lamentato i problemi per discutere insieme della situazione. «Il problema c’è e non è banale – spiega Benini – In passato abbiamo messo una rete nella zona alta di via Sanzio per proteggere le abitazioni e lì il problema è stato risolto. Oggi gli schiamazzi e gli atti vandalici sono lamentati nella parte bassa della via e per questo serve trovare una soluzione». L’idea è quella di chiedere un intervento delle forze dell’ordine tra le 4 e le 5 del mattino, ovvero nel momento in cui si registrano sempre i disagi, ma anche di incentivare il trasporto su navetta così da limitare i passaggi a piedi o in motorino. –

Giulia Sili

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