Il dolore
Travolto da un’auto a 9 anni mentre è in bici: è grave
Principina a mare, ricoverato con una frattura al femore e una sospetta al bacino Altri bambini coinvolti in incidenti sabato: una investita durante una manovra
Fine settimana drammatico sulle strade della provincia di Grosseto dove si sono verificati diversi incidenti stradali che hanno coinvolto anche bambini.
Il più grave ieri pomeriggio a Principina a mare, dove un bambino di 9 anni è rimasto gravemente ferito dopo essere stato travolto da un’auto mentre era in bicicletta. Il piccolo – originario di Roma, a Principina in vacanza con la famiglia – era in compagnia di alcuni amici, tutti in bicicletta, e si trovava in via del Delfino, il lungo viale che dalla provinciale della Trappola porta al paese, quando – secondo una prima ricostruzione della polizia municipale – avrebbe attraversato la strada all’altezza di via Capitone. In quel momento stava transitando una Giulietta con a bordo alcuni turisti del Milanese, che lo ha preso in pieno.
Il bambino è caduto e nell’impatto si ferito gravemente a una gamba e al bacino. Subito soccorso dal 118, è stato trasportato con l’elicottero sanitario Pegaso 2 all’ospedale pediatrico Meyer di Firenze dove gli è stata diagnosticata la frattura del femore e la sospetta frattura del bacino. La Municipale ha ascoltato i testimoni e ha effettuato i rilievi per ricostruire l’esatta dinamica e le responsabilità. In quel punto la velocità massima è di 30 chilometri orari. Sulla parte nord della strada corre la pista ciclabile ma non è chiaro se il gruppetto di amici viaggiasse lì o sulla corsia opposta.
La sera prima una bambina di tre anni è stata investita poco prima delle 21 in un parcheggio vicino al lago dell’Accesa, nel comune di Massa Marittima, da un’auto che stava facendo manovra. La piccola è finita all’ospedale, anche nel suo caso trasportata d’emergenza con l’elisoccorso Pegaso. Se ne è preso cura il personale del pronto soccorso pediatrico del Misericordia di Grosseto che le ha diagnosticato un femore rotto.
E altri due bambini, una femmina di 11 anni e un maschietto di appena due anni, sono rimasti feriti sempre sabato nel primo pomeriggio nello scontro tra due auto all’incrocio della strada dello Sbirro, tra Grosseto e Braccagni. Feriti anche due adulti, una donna di 34 anni e un uomo di 31. Tutti e quattro sono stati ricoverati all’ospedale Misericordia di Grosseto. Sul posto la polizia municipale per i rilievi e per ricostruire la dinamica dell’incidente.
Non è andata meglio ieri pomeriggio. Sull’Amiata un giovane di 23 anni è finito all’ospedale dopo che il suv che stava guidando si è scontrato contro una Smart guidata da una dona alla curva dei Capenti, ieri intorno alle 15,30, lungo la provinciale da Arcidosso alle Aiole, al bivio dei Capenti, dove c’è il tornante più stretto e i veicoli sono costretti a rallentare un bel po’. La collisione fra i due mezzi, le cui cause sono al vaglio dei carabinieri, ha mandato in frantumi i vetri del Suv, e ha fatto sbattere con violenza la Smart contro il muro che delimita una delle due corsie. Il 23enne è stato portato in autoambulanza all’ospedale Misericordia di Grosseto.
Più o meno alla stessa ora a Montemerano, Manciano, un frontale tra due auto ha coinvolto due uomini, di 70 e 32 anni. Per fortuna nessuna conseguenza per i due, che hanno entrambi rifiutato le cure. —
(Hanno collaborato
F. Bonelli e I. Agostini)
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