La manifestazione
Qui dove il sangiovese è protagonista
Val delle Rose di Poggio alla Mozza, una tenuta gioiello roccaforte della produzione del Morellino di Scansano
grosseto. La tenuta Val delle Rose, dal 1996 proprietà dei fratelli Cesare e Andrea Cecchi, è la sesta tappa del viaggio del Tirreno tra le aziende vitivinicole della provincia di Grosseto, insieme al Consorzio Tutela Vini della Maremma Toscana. Situata a sud di Grosseto, in località Poggio alla Mozza, è l’azienda privata più grande nella Docg “Morellino di Scansano”: 105 ettari di vigneto, che hanno per protagonista assoluto il sangiovese. Altri 90 ettari in affitto situati a nord e a sud di Grosseto, nei quali accanto al principe dei vitigni toscani è stato impiantato anche vermentino, Ciliegiolo, Cabernet franc, Merlot, Petit Verdot e Cabernet Sauvignon, con i quali si producono i vini di punta del marchio Val delle Rose: il Morellino di Scansano Riserva Poggio Leone Docg, il Morellino di Scansano Docg, il Maremma Toscana Aurelio Doc, il Vermentino Cobalto Doc, il Vermentino Litorale Doc, il Ciliegiolo Doc e il Samma Cabernet Doc. Il mercato è per lo più nazionale, con una fetta significativa di export verso Europa, Usa, Canada, Giappone.
La tenuta è socia del Consorzio Tutela Vini della Maremma Toscana, nato nel 2014 per promuovere la qualità dei suoi vini e garantire il rispetto delle norme di produzione previste dal disciplinare, oltre a dedicarsi alla tutela del marchio e all’assistenza sulle normative che regolano il settore. Opera in tutta la provincia di Grosseto e ne fanno parte 313 aziende di cui 90 “verticali” – che vinificano le proprie uve e imbottigliano i propri vini – per una produzione totale annua di circa 6 milioni di bottiglie. Dal 2018 il Consorzio è guidato da Francesco Mazzei. La Doc Maremma Toscana si conferma al quarto posto tra le Dop regionali, per superficie vitata, dopo Chianti, Chianti Classico e Brunello. –
L. S.
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