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Strada del Cipressino, a breve il bando di gara per rifare il lotto Casalino
Parte a giorni la gara di appalto per il primo lotto della strada provinciale del Cipressino, tra Paganico e Arcidosso. Dopo l’ennesimo incidente che, giorni fa, ha mandato all’ospedale nove persone coinvolte in uno scontro fra un’autovettura e un pulmino, si alzano voci sulla realizzazione degli interventi promessi su un tratto di strada per la quale sono stati stanziati circa sei milioni di euro.
Il sindaco di Arcidosso Jacopo Marini annuncia la gara di appalto in arrivo. Un progetto, quello per la strada più pericolosa che porta in Amiata, di cui i fili sono stati tenuti da Cosvig, a cui fu dato, nel 2016, l’incarico di elaborare un quadro relativo alla viabilità dei comuni geotermici toscana, dopo che lo stesso governatore della Toscana Enrico Rossi aveva invitato i comuni delle aree geotermiche a concentrare i fondi della geotermia sul grande progetto della viabilità.
Il Cosvig è stato incaricato di fare il censimento delle urgenze viarie di tutto il distretto geotermico e il Cipressino è risultato al primo posto. Finalmente, la giunta regionale, il 18 settembre 2017 fu messo a punto un accordo quadro nel quale gli attori sono, con la regione, i comuni geotermici, Cosvig e le province di Grosseto, Siena e Pisa.
«I soldi ci sono – rammenta Alberto Coppi, ex segretario Pd di Castel del Piano – ma il progetto esecutivo è fermo in provincia e per questo non è partita la gara d’appalto».
Anche Corrado Lazzeroni, capogruppo di Insieme per Arcidosso, osserva: «Sarebbe opportuno che i sindaci amiatini scrivessero o chiedessero un incontro col presidente della Provincia Anton Francesco Vivarelli Colonna, per parlare della percorribilità della strada del Cipressino. I limiti di velocità presenti in strada non sono sufficienti, troppi gli incidenti e pochi i controlli».
Ma l’attenzione sul Cipressino è alta e stanno per arrivare i risultati.
Lo spiega il sindaco Marini: «Ho avuto alcuni giorni fa, abboccamenti con gli uffici della provincia di Grosseto. E posso dare la notizia che il lotto del Casalino (due milioni e 700mila euro) è pronto per l’appalto che ci sarà fra pochissimo. Più indietro il lotto “tre corsie” (2,5 milioni di euro). Qui si è perso tempo prezioso con la variante che voleva il Comune di Castel del Piano. Invece della variante sarà fatto un adeguamento e una messa in sicurezza del tratto stradale. Con le economie e i ribassi potremo effettuare anche il terzo lotto, quello del bivio per Sant’Angelo, proprio il luogo dove è successo il primo incidente. Posso dire che conto che nel giro di due anni tutti e tre i lotti andranno a gara».
Marini rimarca anche che grazie all’accordo, di cui Cosvig tiene il coordinamento, sono state risolte tre situazioni importanti: la frana di Selva (1 milione), quella di Roccalbegna (2 milioni) e il teleriscaldamento di Santa Fiora (1 milione). —
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