Il Tirreno

Grosseto

Sulle spiagge di Maremma sventola bandiera gialla

Sulle spiagge di Maremma sventola bandiera gialla

Dopo la cerimonia romana di metà giugno, consegnati anche gli ultimi vessilli in riconoscimento delle azioni virtuose per proteggere l’ambiente 

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grosseto. E finalmente anche a Follonica e all’Argentario sventola la bandiera gialla delle 5 vele, il riconoscimento che Legambiente e il Touring Club consegnano alle migliori spiagge dello Stivale e che segnalano sulla guida “Il mare più bello d’Italia 2019”. La consegna delle ambitissime bandiere gialle è avvenuta il 12 giugno a Roma. A ritirarla c’erano sindaci e rappresentanti di tutti i comuni costieri della Maremma, ma non quelli di Follonica e Monte Argentario, trattenuti da precedenti impegni istituzionali.

E così ieri la consegna è avvenuta al Centro nazionale per lo sviluppo sostenibile di Legambiente a Rispescia dove Angelo Gentili, della segreteria nazionale di Legambiente, ha messo le bandiere nelle mani di Andrea Benini, sindaco di Follonica, e di Cecilia Costagliola, vicesindaca di Monte Argentario.

Le spiagge di entrambi i comuni sono risultate al top insieme a quelle di Castiglione della Pescaia – quest’anno al secondo posto della classifica generale (era terza lo scorso anno) su 97 spiagge selezionate – all’Isola del Giglio, Capalbio, Magliano in Toscana, Orbetello, Grosseto, Scarlino e Massa Marittima quest’ultima selezionata nei comprensori lacustri a 5 vele per il lago dell’Accesa.

Il riconoscimento delle 5 vele premia le azioni virtuose messe in campo dalle amministrazioni per rispondere nella maniera più adeguata possibile alla sfida ambientale.

«Quello verso la transizione ecologica – spiega Legambiente – è un percorso lungo che deve essere portato avanti quotidianamente, con costanza. Bene, dunque, quanto fatto fino ad ora ma adesso è il momento di non abbassare la guardia in fatto di politiche ambientali. Plastic free (niente plastica) ma non solo: i comuni della Maremma hanno tutte le carte in regola per diventare dei veri e propri punti di riferimento per l’Italia a partire dalla gestione delle nostre spiagge. Quello della sostenibilità è un argomento che deve essere affrontato sia attraverso azioni concrete che con percorsi di sensibilizzazioni che i Comuni devono sempre di più predisporre al fine di rendere i cittadini davvero consapevoli del rischio che stiamo correndo. Il tempo che abbiamo a disposizione per salvare il Pianeta è davvero poco».

Per tale ragione, dice Legambiente, «i segnali e i messaggi sono fondamentali e Comuni a forte vocazione turistica soprattutto nella stagione estiva, possono riuscire a fare la differenza, diventando veri e propri incubatori di buone pratiche».

E a Festambiente 2019, il festival nazionale di Legambiente che si terrà a Rispescia dal 14 al 18 agosto, si parlerà anche di questo, realizzando un’area espositiva specifica dedicata ai i Comuni che si sono distinti per la tutela ambientale e il rispetto dei parametri di sostenibilità. —



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