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Residui di mucillagine sulle rive di Capezzolo «La zona è monitorata»

Enrico Giovannelli
Residui di mucillagine sulle rive di Capezzolo «La zona è monitorata»

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CASTIGLIONE DELLA PESCAIA. Da qualche giorno sulla spiaggia di Castiglione, a ridosso della punta di Capezzolo, c’è un odore strano, molto intenso che ha messo in apprensione villeggianti e turisti. In qualche tratto di battigia infatti, in molti non hanno potuto fare a meno di sentire e notare in acqua delle sostanze particolari: una preoccupazione che però a quanto pare sarebbe del tutto naturale, con i residui che sono solo mucillagine.

Ad interessarsi del problema la vicesindaca e assessora all’ambiente Elena Nappi, raggiunta personalmente da alcune segnalazioni e telefonate ricevute da chi frequenta quel tratto di spiaggia, preoccupati che invece poteva trattarsi di qualche sversamento, magari arrivato da qualche barca di passaggio. «Stiamo monitorando la zona – ha assicurato la Nappi – e effettivamente abbiamo notato dei residui in mare, che sembrerebbero però di mucillagine. Una cosa successa già negli anni passati. Purtroppo il forte odore che caratterizza la sostanza fa pensare subito a qualcosa di più importante, ma sembrerebbe davvero che si tratti di residui di alghe. Del tutto naturale anche se fastidiosa all’odore e alla vista. Anche grazie all’ispettore ambientale continueremo a tenere sotto osservazione la zona».

La mucillagine è una glicoproteina polare appiccicosa, un esopolisaccaride e un polimero prodotto da molte piante e da alcuni microrganismi, che poi quando arrivano a riva, e muoiono, si compatta e diventa putrida, con un forte e acro odore. —

Enrico Giovannelli



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