Il Tirreno

Grosseto

castel del piano 

Picchiano i carabinieri, arrestati per resistenza

F. B.

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CASTEL DEL PIANO. Notte brava a Castel del Piano, finita con due arresti e due carabinieri al pronto soccorso quella fra mercoledì e giovedì. «Non tollereremo più simili episodi», promettono il sindaco Bartalini e il consigliere Salvadori.

Due cittadini turchi, di cui uno residente a Castel del Piano e uno clandestino, si ubriacano e aggrediscono i carabinieri. Sono stati arrestati. Una serata in cui ci sono volute due pattuglie di Carabinieri per placare i bollenti spiriti di due giovani stranieri di nazionalità turca, di 33 e di 27 anni che avevano deciso di passare una serata da sballo. I due infatti, sono andati in un locale di Castel del Piano per passare la serata e hanno cominciato a bere e col passare delle ore si sono letteralmente ubriacati. Ma mentre davano in escandescenze, i carabinieri della Tenenza di Arcidosso coadiuvati dai militari della stazione di Castell’Azzara li hanno arrestati, per violenza e resistenza a pubblico ufficiale.

All’ennesima richiesta di alcool arrivata dai due giovani, il proprietario del locale decide di dire stop e si rifiuta di dar loro altro alcool. A quel punto i due hanno iniziato ad inveire contro di lui e contro le persone presenti nel locale. È in quel frangente che sono entrati in azione i carabinieri di Arcidosso, che in pattuglia stavano transitando davanti al locale. I militari hanno subito inquadrato la situazione e sono prontamente intervenuti, procedendo all’identificazione. Ma i due stranieri alla vista dei carabinieri e alla richiesta di questi ultimi di esibire i documenti, si sono scagliati contro di loro colpendoli con calci e pugni, e solo grazie all’ausilio dei colleghi della pattuglia di Castell’Azzara i militari sono riusciti ad immobilizzarli e a trarli in arresto per violenza e resistenza, lesioni personali e danneggiamento. Anche due carabinieri hanno avuto bisogno di accedere al pronto soccorso dell’ospedale di Castel del Piano. Per loro prognosi di 15 giorni.

Intanto si attiva subito il sindaco Michele Bartalini che scrive alla prefetta e il consigliere con delega alla sicurezza Luca Salvadori che vuole incrementare il controllo di vicinato. «Rimarcando tutta la vicinanza e la stima nei confronti delle forze dell’ordine – commenta il sindaco – ho fatto presente alla prefetta che la popolazione ci chiede a gran voce una maggiore presenza delle forze dell’ordine sul territorio non solamente per reprimere, ma anche e soprattutto per prevenire. Auspichiamo che le forze dell’ordine oltre ai normali giri in gazzella possano fare anche dei passaggi a piedi». E aggiunge: «Ci stiamo da settimane adoperando per assumere una guardia municipale, ma a causa della burocrazia dovuta alla gestione associata non ci è stato ancora possibile. Inoltre stiamo per espletare tutte le pratiche per l’istallazione delle telecamere che la passata amministrazione avrebbe dovuto istallare già durante l’inverno».

«Con la nostra amministrazione non saranno più tollerati atti come quello di stanotte – avverte Salvadori – Intendiamo aprire un confronto con le associazioni, per il controllo del vicinato, affinché anche la popolazione sia partecipe nella gestione della sicurezza». — F. B.

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