Il dolore
Ex consigliere Ciaffarafà condannato per oltraggio
santa fiora. L’ex consigliere comunale Riccardo Ciaffarafà è stato condannato a due mesi di reclusione, con sospensione condizionale della pena, per oltraggio a pubblico ufficiale, per aver insultato il sindaco Federico Balocchi e l’ex maggioranza del consiglio comunale. È stato poi condannato al pagamento delle spese legali, mentre per quanto riguarda il risarcimento del danno il giudice penale ha demandato la quantificazione al giudice civile.
Il fatto risale al 2014, quando, durante la seconda seduta del consiglio comunale, Ciaffaraffà, allora consigliere di minoranza appena sconfitto alle elezioni per 12 voti, dichiarò pubblicamente che i consiglieri di minoranza non riconoscevano agli altri componenti del consiglio «il ruolo, morale e politico, per stare seduti sui banchi della maggioranza poiché la loro vittoria si basa, probabilmente, su un voto di scambio».
C’è stato un processo, il sindaco Balocchi e gli ex consiglieri di maggioranza di sono costituiti parte civile assistiti dall’avvocato Alessandro Risaliti, mentre Riccardo Ciaffarafà era difeso dall’avvocato Alessandro Antichi.
«La sentenza sancisce l’onestà, il comportamento limpido e la correttezza del sindaco e dei consiglieri uscenti e allo stesso tempo stigmatizza e condanna un comportamento e una modalità di rappresentare la collettività di Riccardo Ciaffarafà», dice in una nota Progetto Santa Fiora, la compagine di maggioranza.
Di altro avviso la difesa. «Noi riteniamo che l’ex consigliere Ciaffarafà abbia esercitato legittimamente il proprio diritto di critica politica senza offendere nessuno – spiega l’avvocato Antichi – e riferendosi a un argomento, le eventuali, possibili interferenze nel voto, che è stato tra quelli dibattuti in campagna elettorale. Faremo appello». —
Francesca Ferri
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