Italia
C’è Blue Panda Chi sale a bordo diventa subito custode del mare
È al molo Pilarella poi domani salperà per Porto Ercole Il Promontorio e le sue cale simbolo italiano della campagna
È attraccata al molo Pilarella di Porto Santo Stefano Blue Panda, la barca donata al Wwf da un Mecenate francese che ha scelto l’anonimato: messaggera di buone pratiche a tutela dell’ambiente, Blue Panda è ambasciatrice della campagna #StopPlasticPollution.
come è fatta
È una barca a vela ketch a motore, lunga 26 metri; le finiture in legno le donano il fascino di un veliero ma “sottocoperta” custodisce anche supporti tecnici avanzati per ricerche scientifiche e attività di informazione; telecamere, droni, allestimenti espositivi; a tribordo e a babordo sono stesi pannelli in tessuto riciclato che introducono alla campagna #StopPlasticPollution. E poi ci sono le grandi vele bianche su cui si staglia il simbolo dell’associazione – il Panda – e lo slogan della campagna.
messaggi e simboli
È salpata a fine maggio dal porto francese di Tolone Blue Panda e fino agli inizi di novembre porterà la voce di chi combatte per un mare più sano e protetto alle comunità locali del Mediterraneo – dall’Italia alla Grecia, dalla Turchia al Nord Africa – sollecitando chiunque sceglierà di salire a bordo a diventare custode del Mare Nostrum e del suo patrimonio di Natura e Cultura. È approdata a Porto Santo Stefano dove resterà fino a domani quando alle 10 salperà per il molo De Angelis di Porto Ercole. Monte Argentario è la prima tappa dopo la partenza ed è l’unico approdo lungo tutto lo Stivale. È un po’ come dire che la Costa d’Argento è per il Wwf il luogo-simbolo del Belpaese in cui il patrimonio di bellezza che custodisce può essere culla di modelli virtuosi. «Monte Argentario è la sintesi del mare che vogliamo proteggere – nota al molo Pilarella Gaetano Benedetto, direttore generale di Wwf Italia – È Pelagos. È un pezzo di storia importante della nostra associazione: pensiamo al Lago di Burano (prima oasi, nel 1967, ndr), pensiamo a Orbetello, alla Laguna, alle zone umide. A Susanna Agnelli, ex sindaco, che ricoprì la carica di presidente del Wwf».
tutti a bordo!
Ieri il sindaco Franco Borghini è salito su Blue Panda in compagnia dell’equipaggio e di scolaresche da tutta Italia. «Il Wwf considera la nostra Amministrazione amica e sostenitrice della loro battaglia – dice Borghini – E noi siamo lieti di questa grande visibilità che fa di Monte Argentario una punta di diamante, un tassello nella salvaguardia dell’ambiente e della natura. La plastica non è un nemico: è un po’ come i social: dipende dall’uso che se ne fa. E noi abbiamo avviato già qualche passo per essere un Comune plastic free: ci impiegheremo un annetto ma, anche sulla scia dell’apripista Castiglione della Pescaia, raggiungeremo questo obiettivo». –
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
