Sicurezza
Bonus, sgravi e opportunità Il vademecum per le imprese
grosseto. Con il Decreto Crescita, entrato in vigore il 30 giugno – cioè il giorno successivo alla pubblicazione della legge di conversione sulla Gazzetta Ufficiale – diventano norma le novità di cui molto si è parlato in questi mesi come ad esempio la fatturazione elettronica, la miniIres, il superammortamento, l’ecosismabonus, il superammortamento, gli incentivi alla valorizzazione edilizia. Secondo il deputato della Lega Mario Lolini e il segretario provinciale del Carroccio Andrea Ulmi ci sono importanti chance per le imprese.
«Molte previsioni potranno dare benefici immediati alle aziende maremmane e ai Comuni: ad esempio, i contributi a pioggia per l’efficientamento energetico di scuole e edifici pubblici». Buone notizie anche per chi lavora nel settore turistico: «Il Decreto fissa norme rigide – dettaglia Lolini– Il portale telematico è considerato responsabile in solido con il proprietario della casa per gli affitti brevi nel rispetto della normativa fiscale e del versamento della tassa di soggiorno, al pari delle strutture ricettive tradizionali».
Ed quelle che sono altre opportunità, secondo il deputato leghista: «Abbiamo previsto il taglio dell’Ires al 20% dal 2023 e soprattutto la completa deducibilità dell’Imu sui capannoni. A queste si aggiunge il taglio da 600 milioni delle tariffe Inail rendendo più basso il costo del lavoro».
La norma che potrebbe aiutare maggiormente la Maremma, secondo Lolini, è «quella sulle semplificazioni fiscali per la riapertura o l’ampliamento dei negozi nei piccoli centri sotto i 20mila abitanti che potranno usufruire dei contributi comunali».
E veniamo alle scuole: È poi previsto lo sconto contributivo di un anno per chi assume un diplomato delle superiori o per chi dona almeno 10mila euro.
Sull’edilizia, motore dell’economia maremmana, ci sono diverse novità. «Sul comparto – afferma Lolini– incidono i contributi ai Comuni per fascia di popolazione, che oscillano tra 50 mila euro dei più piccoli a 170mila di Grosseto per l’efficientamento energetico, ma ci sono incentivi per la valorizzazione edilizia, fino alle esenzioni Tasi per gli immobili costruiti e destinati alla vendita e la semplificazione dell’accesso al fondo di garanzia per le imprese in difficoltà. Sono previsti anche incentivi per gli interventi sul rischio sismico».
«Si tratta di misure concrete e tangibili – considera il segretario provinciale della Lega Ulmi – Adesso chi fa impresa ha degli strumenti in più da poter utilizzare. L’azione del nostro deputato nel tenerci costantemente aggiornati sulle novità e il ruolo della Lega nella stesura della legge ci lasciano ben sperare per dare sollievo all’economia locale, confidando che sia un passo importante per una ripresa economica del nostro territorio». –
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