Gioco
Tecnico di progettazione, consegnati i diplomi In 10 al lavoro per Crosa
Concluso il corso di formazione durato 800 ore riservato a giovani tra i 20 e i 25 anni Il presidente Avanzini: «Vogliamo espanderci»
SCARLINo. Sono dieci i giovani che hanno seguito un intenso corso di formazione e che adesso potranno entrare alle dipendenze del gruppo Crosa Service di Scarlino.
Ieri mattina a Cala Felice, alla presenza della sindaca Francesca Travison, si è tenuta la giornata conclusiva del corso che si è svolto da dicembre a giugno in ottocento ore di formazione. Adesso dieci giovani (tutti della provincia di Grosseto e Livorno, la maggior parte dei quali di età compresa tra 20 e 25 anni e senza esperienza occupazionale) hanno superato l’esame e acquisito una qualifica professionale in “Tecnico di disegno e progettazione di prodotti industriali”, con la prospettiva di un posto di lavoro nel Gruppo Crosa.
È il risultato del progetto Super-Tec realizzato a Scarlino grazie a un finanziamento della Regione Toscana tramite il fondo sociale europeo e GiovaniSì: hanno partecipato il capofila Logistic Training Academy e i partner Istituto Buontalenti Cappellini Orlando, il dipartimento di Ingegneria dell’energia, dei sistemi, del territorio e delle costruzioni dell’università di Pisa, l’ente pisano Scuola edile e il gruppo Crosa Service, specializzato nella costruzione e nell’installazione di impianti industriali, con sede a Scarlino. I dieci neo-tecnici sono diventati specializzati nella progettazione e realizzazione di prodotti nel settore degli impianti industriali e nella loro manutenzione.
«Uno degli obiettivi della nostra azienda – dice Ivano Avanzini, presidente e proprietario del gruppo Crosa, insieme con l’amministratore delegato Maurizio Castellazzi – è quello di espanderci in Italia e anche all’estero, dunque in una logica di crescita è indispensabile rafforzare la struttura con nuova forza lavoro. E abbiamo scelto di puntare sui giovani. Purtroppo sul territorio le risorse occupazionali sono venute a mancare, quindi ben volentieri abbiamo partecipato a questo progetto: per Crosa è stata la prima volta, così come per l’intero settore in zona, e sicuramente ripeteremo l’esperienza perché i risultati sono stati ottimi. Abbiamo trovato giovani capaci, concreti e convinti. Pensiamo di inserirli gradualmente in azienda. È la dimostrazione di come il comparto manifatturiero, con attività e sviluppo, possa favorire concretamente l’occupazione».
A seguire il progetto Super-Tec è stata in particolare Giulia Brunelli dell’area ricerca e sviluppo di Lta-Logistic Training Academy. «Investire sull’occupazione giovanile è sempre una strategia vincente – dice Giovanni Mascagni, responsabile della delegazione di Grosseto di Confindustria Toscana Sud – e la sosteniamo con grande convinzione». —
G.S.
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