Il dolore
Supermarket Conad a Sterpeto Cgil: «Mazzata al commercio»
Il sindacato prospetta molti effetti negativi dall’apertura di una nuova struttura E accusa l’Amministrazione di non aver avviato un confronto con le associazioni
grosseto. Ha un effetto domino l’annunciato arrivo in consiglio comunale – il 5 luglio – della richiesta di variante urbanistica per la creazione di un supermercato Conad in via Scansanese. Dopo Pd e Lista Mascagni, interviene nuovamente nel dibattito la Cgil che chiede un intervento della Regione.
«L’Amministrazione comunale – scrive in una nota la segreteria di Cgil Grosseto – ha deciso di procedere come un rullo compressore con decisioni a scapito della collettività, ignorando le preoccupazioni che questa scelta ha suscitato in più ambienti e evitando un confronto con le associazioni di settore, sindacali e datoriali». «Bene che vada questa operazione, se mai si concluderà – sottolinea Cgil – non sarà a saldo positivo. Nella più ottimistica delle ipotesi, potranno essere riassorbiti i lavoratori licenziati dalle altre strutture della media distribuzione presenti in quella zona». E Cgil rammenta nuovamente i 340 mq di superficie di vendita ogni mille abitanti che Grosseto ha a fronte di una media regionale di 196 mq: «Questa sovrabbondanza ha un effetto sulla qualità del lavoro dei dipendenti, spesso costretti a accettare di essere assunti con strumenti come tirocini formativi o contratti di apprendistato».
Secondo Cgil, «un nuovo supermercato sulla Scansanese assesterà un’altra mazzata al commercio di vicinato, con l’effetto di rendere i quartieri della città dei dormitori e di ampliare l’effetto desolazione che già prevale in ampie aree del capoluogo, dove magari si pensa di risolvere i problemi della sicurezza piazzando qualche decina di telecamere». «Un nuovo supermercato – sottolinea Cgil – significa sì prezzi più bassi ma un più alto costo sociale». Poi l’affondo: «Ci auguriamo che nel caso il Comune proceda nell’approvazione della variante, la Regione Toscana intervenga esercitando le proprie prerogative di legge per bocciare la procedura urbanistica».
Intanto il sindaco Antonfrancesco Vivarelli Colonna e l’assessore all’urbanistica Fabrizio Rossi Pd replicano all’opposizione: «Pd e Lista Mascagni ci informano che il mercato è saturo – sottolineano – senza tener conto del fatto che la richiesta di aprire un market ci arriva dai privati e quindi proprio da chi opera nel mercato e ne conosce bene le dinamiche». Sindaco e assessore ricordano che il progetto prevede la realizzazione di un market Conad di 1. 500 mq – come già avevano dettagliato al Tirreno i promotori della richiesta di variante agli uffici comunali – quindi di un punto vendita di media dimensione.
«I benefici di questo progetto – assicurano sindaco e assessore – saranno al servizio dei residenti e della viabilità tutta, per coloro che entrano a Grosseto da est: la variante prescrive, infatti, per la realizzazione degli interventi di interesse privato, la contestuale realizzazione di una o due rotatorie per la messa in sicurezza degli incroci su via Scansanese con via dell’Olocausto (via che porta al cimitero comunale di Sterpeto) e con via Gallura, che conduce alla frazione di Casalecci». –
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