Gioco
Cattivo odore al campo «L’Asl non ha trovato alcuna irregolarità»
grosseto. L’Asl è già intervenuta e i risultati dei campionamenti effettuati sul campo di calcio dell’Invicta in via Sicilia, hanno dato esito negativo.
Lo ribadisce la società Invictasauro, il cui presidente Paolo Brogelli, già nell’articolo uscito ieri sulle pagine del Tirreno aveva rassicurato i piccoli frequentatori dell’impianto.
Una trentina di abitanti della zona delle Regioni hanno presentato infatti un nuovo esposto, dopo quello di tre anni fa, per protestare contro il cattivo odore che emana proprio dalla copertura in sintetico del rettangolo verde.
«Le presunte immissioni maleodoranti di gomma e pneumatico che vengono attribuite al campo sportivo – spiega l’avvocato della società, Alfredo Bragagni – sono state già oggetto di accurata ispezione da parte dell’Azienda Usl Toscana Sud Est che si è attivata a seguito dell’iniziativa assunta da un numero molto esiguo di persone, tra le migliaia che abitano in prossimità del campo. Dai controlli effettuati la scorsa estate non sono emerse criticità, non sono stati riscontrati odori, né immissioni, né soprattutto sono state rilevate violazioni di sorta da parte della società che è in possesso di idonee certificazioni sia sull’impianto che sui materiali impiegati nella sua costruzione».
Il sopralluogo fu fatto alla fine di luglio del 2017 e fu eseguito alla presenza di uno dei proprietari di un appartamento che si trova davanti all’impianto: l’Asl, in quell’occasione, non ha assunto alcun provvedimento verso l’associazione sportiva e non ha messo alcuna prescrizione o limitazione. «Non c’era alcuna violazione aggiunge l’avvocato Bragagni – e nemmeno irregolarità. In quell’occasione, con l’intento di prevenire anche il minimo malcontento, fu concordato con l’Asl di procedere alla regolare innaffiatura del campo da gioco durante le giornate estive, in modo da evitare ogni possibile odore, che, in ogni caso, anche qualora dovesse essere rilevato, non supera in alcun modo la normale soglia di tollerabilità».
Ad agosto dell’anno scorso l’innaffiatura fu sospesa a causa di una perdita di acqua riscontrata nella conduttura pubblica. «L’Invicta chiese di interrompere l’innaffiatura - conclude l’avvocato - in conformità con le direttive comunali che interessano la prevenzione stillo spreco di acqua, in attesa della riparazione della perdita». —
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