Italia
Cattivi odori dal campo di calcio Un nuovo esposto alla municipale
Gli abitanti della zona delle Regioni tornano alla carica «Siamo preoccupati che ci sia un rischio per la salute»
L’odore acre di pneumatici si è ripresentato puntuale già in primavera. Ed è diventato ancora più forte in questi giorni di grande caldo. «È insopportabile», dicono gli abitanti della zona delle Regioni che più volte hanno fatto presente il problema chiedendo l’intervento dell’Asl e della società che gestisce l’impianto, diventata oggi l’Invictasauro.
Tutto è cominciato circa tre anni fa, quando il campo di calcio di via Sicilia fu dotato di un rettangolo verde in sintetico. «Un lavoro per il quale abbiamo tutte le certificazioni rilasciate dalla ditta che lo ha costruito - dice Paolo Brogelli, presidente dell’Invictasauro - Il materiale utilizzato, ci hanno rassicurati, non è pericoloso per la salute». Una rassicurazione, quella della società che gestisce il campo sportivo accanto alla chiesa del Sacro Cuore, che non basta agli abitanti della zona. Costretti, soprattutto in estate, a restare tappati in casa con le porte e le finestre chiuse per non sentire il cattivo odore che arriva dall’erba sintetica. «Dopo che abbiamo protestato - spiegano i firmatari dell’esposto - la società ha provveduto a irrigare il campo per evitare tutti questi cattivi odori, ma non su tutta l’estensione del rettangolo. L’anno scorso, ai primi di luglio, la società ha smesso e noi abbiamo dovuto passare l’estate con questo cattivo odore. È insopportabile». Anche quest’anno l’impianto resterà chiuso per due mesi, a luglio e ad agosto, quando l’attività della scuola di calcio è ferma. Il presidente Brogelli ha fornito tutta la documentazione all’Asl, intervenuta a seguito del primo esposto presentato dagli abitanti della zona. «Ora però risiamo alle solite - sbottano - e chiediamo di nuovo l’intervento della polizia municipale per verificare la regolarità edilizia e urbanistica del campo e che sia accertato anche la campionatura dell’aria da effettuarsi sul campo in erba sintetica per vedere se ci siano sostanze nocive per la salute dei cittadini. Ipotesi questa, che la società ha scartato fin dall’inizio. La vicenda ormai va vanti da tre anni, da quando il manto erboso è diventato sintetico. Gli abitanti della zona chiedono interventi per evitare i dover respirare quell’odore acre di pneumatici che diventa insostenibile soprattutto nei mesi d’estate, quando la temperatura amplifica il disagio. —
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