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Slitta di qualche mese l’apertura del mega resort

Giulia Sili
Slitta di qualche mese l’apertura del mega resort

The Sense avrebbe dovuto cominciare ad ospitare i turisti già a maggio: i lavori sono quasi finiti ma per l’estate non sarà ancora pronto

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Avrebbe dovuto aprire a maggio il The Sense, il nuovo resort quattro stelle di Follonica costruito su quella che un tempo era la colonia Cariplo; i tempi si sono però allungati e sembra che l’hotel non aprirà se non tra alcuni mesi.

La grande struttura ricettiva da 17 milioni di euro sorge nel mezzo della pineta di Pratoranieri; a capo del progetto c’è il gruppo Ficcanterri – già in possesso di altre quattro strutture ricettive a Montecatini, Marina di Bibbona, e due a Vada – che ha acquistato l’immobile a fine 2016 dalla banca Cariplo. Le costruzioni esistenti sono state demolite per l’80% e ricostruite seguendo il progetto dell’architetto David Fantini. Ad oggi la costruzione è quasi ultimata: «Mancano gli ultimi ritocchi – spiega l’architetto – ma entro una decina di giorni sarà tutto pronto». Le camere sono infatti già tutte arredate e all’esterno stanno ultimando l’urbanizzazione, nella hall mancano soltanto alcuni mobile che sono già stati montati e poi sarà tutto pronto.

Far partire una macchina del peso del The Sense ha però le sue difficoltà ed è probabilmente questo il motivo dei ritardi: coordinare un gruppo di lavoro di circa 70 o 80 persone non è certo facile; soprattutto quando hai in mano una struttura 4 stelle per la quale gli ospiti avranno senza dubbio delle aspettative molto alte. In questi casi avere tutto sotto controllo e perfettamente funzionante è quindi la condizione sine qua non per avere successo: anche soltanto una recensione negativa potrebbe significare molto per la struttura appena aperta.

La parola sulla quale è stata posta molta attenzione è “experience”: l’hotel vuole infatti essere un experience resort. «Questa parolina per noi è al centro di tutto: di chi collabora con noi e dei nostri ospiti. The Sense – aveva spiegato il gruppo Ficcanterri durante la presentazione del progetto – è il primo “experience resort” in Toscana, non si tratta di un semplice resort ma di qualcosa che va oltre gli incantevoli colori dei tramonti a Torre Mozza e della profumata campagna maremmana. Un “experience resort” mette al centro della sua visione le persone. Gli ospiti vanno in un resort per rilassarsi, ma vengono al The Sense per vivere una “life experience”. Ogni momento è scandito da sensazioni che il nostro ospite vive nella nostra struttura. I nostri experience ambassador sono persone e non semplici dipendenti».

Il The Sense resterà aperto anche durante il periodo invernale e circa dieci o quindici dipendenti saranno assunti a tempo indeterminato mentre il resto del personale avrà contratti stagionali. Anche il nome “The Sense” nasce in termini di brand potenzialmente replicabile: l’idea sembra essere quella di realizzare la prima di una serie di strutture ricettive. —

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