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Questione geotermia, il Pd incalza il Governo «Torniamo a parlarne»
grosseto. Una cordata toscana per rivendicare che sia fatta chiarezza dal governo sulla questione geotermia. In un clima pesante di incertezza e di assenza del governo sulla questione, i consiglieri regionali del Pd Andrea Pieroni, Antonio Mazzeo e Alessandra Nardini raccolgono l’appello del comitato Geotermia sì che ha chiesto un consiglio regionale straordinario da tenersi nel cuore della geotermia, a Larderello per riprendere in mano i fili della faccenda.
I tre consiglieri appoggiano Geotermia sì e fanno propria la proposta di tenere un consiglio straordinario della regione con la geotermia all’ordine del giorno. In particolare Mazzeo:«Al prossimo ufficio di presidenza avanzerò la richiesta al presidente del consiglio Eugenio Giani». Intanto lo stesso Mazzeo avverte di aver condiviso con la deputata Susanna Cenni la necessità di dar vita a un presidio permanente sotto al ministero. Andrea Pieroni, nell’appoggiare la proposta di Geotermia sì, commenta: «Sarebbe un segnale importante per confermare che la regione c’è e sta facendo la sua parte e per mantenere alta l’attenzione su un tema rilevante sul quale il governo è latitante da sempre». E Alessandra Nardini incalza: «Parliamo di un comparto che coinvolge oltre 2000 operatori e da cui dipende l’economia di interi territori». Stanno incalzando il governo anche il governatore della Toscana Enrico Rossi e l’assessore all’Ambiente Federica Fratoni, sostenuti dai vertici di Anci Toscana, con una lettera inviata al sottosegretario Crippa, dove ricordano che durante l’incontro al Mise emerse la disponibilità da parte dei soggetti e degli enti interessati, a lavorare in sinergia per realizzare impianti innovativi nel campo della geotermia che consentiranno un’ulteriore riduzione degli inquinanti e la raccolta della CO2 per scopi commerciali; il sottosegretario Crippa si prese dunque l’impegno di riconvocare entro un mese da allora il tavolo di lavoro che era stato appena costituito. I tecnici del Ministero e della Regione si sarebbero dovuti confrontare per trovare una soluzione per non bloccare gli investimenti nel settore geotermico, con impianti in grado di minimizzare impatti ambientali. — F.B.
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