Il Tirreno

Grosseto

la replica 

«I dipendenti mi hanno espresso solidarietà E io conosco le leggi»

G. B.
«I dipendenti mi hanno espresso solidarietà E io conosco le leggi»

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GROSSETO. Giacomo Cerboni ribatte colpo su colpo alle accuse dei sindacalisti. «Intanto non è vero – spiega – che gran parte dei dipendenti stanno dalla parte dei sindacati. Non voglio creare divisioni di sorta, ma i dipendenti mi hanno ampiamente espresso solidarietà in questa circostanza e soddisfazione per gli incontri che organizzo periodicamente e che sono molto partecipati. Diverso è il discorso per quanto concerne sindacati e rsu, che effettivamente non hanno digerito la mia iniziativa».

«L’incontro del 25 giugno è stato molto costruttivo perché hanno parlato anche i sindacati, che inizialmente non volevano partecipare. E nella discussione – sono ancora parole di Cerboni – sono emersi aspetti nuovi, significativi, a me sconosciuti, da portare in contrattazione, cose che mai erano state palesati dai sindacati. L’atteggiamento che hanno avuto alcuni sindacalisti credo che abbia portato danno più a loro, e alle sigle che rappresentano, che a me. Ovviamente – conclude Cerboni – conosco le leggi in materia e ho parlato di assemblea in senso lato, non sindacale, anche perché nulla si definisce e nulla si vota. Faccio questi incontri perché a me piace metterci la faccia. Ogni quattro mesi continuerò a incontrare i dipendenti, perché se qualcosa non va o se qualcosa è da migliorare, oltre che dai sindacati, voglio saperlo direttamente dai lavoratori, che hanno il diritto, ci mancherebbe, di criticare le scelte dell’assessore, perché io (e non altri), a monte, ho la responsabilità dell’organizzazione dell’ente e del personale, senza nulla togliere a ruolo e prerogative del dirigente». —

G. B.

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