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Auser, il parco mezzi si è ampliato grazie a ventiquattro sponsor

Alfredo Faetti
Auser, il parco mezzi si è ampliato grazie a ventiquattro sponsor

La vettura è destinata al trasporto dei non autosufficienti Montanile: «Con una brandina potevamo fare ben poco»

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GROSSETO. Ventiquattro aziende grossetane hanno risposto presente alla chiamata dell’Auser Filo D’Argento e della società Smg, servizi mobilità garantita.

Ventiquattro sponsor che hanno dato il loro contributo per far avere all’associazione un mezzo da mettere a disposizione di tutte quelle persone non autosufficienti che hanno nell’Auser un punto di riferimento.

«Abbiamo avuto l’incarico dalla Smg di trovare le aziende per poter collaborare come volontariato all’acquisto di questo mezzo in comodato d’uso per quattro anni – spiega Gioacchino Montanile, presidente Auser Filo d’Argento Grosseto – Prima con una brandina potevamo fare ben poco. Adesso, con questo mezzo, possiamo trasportare più persone e soddisfare più esigenze delle persone non autosufficienti».

E sono molte le persone a Grosseto che trovano nell’Auser quel sostegno per le proprie esigenze sanitarie senza cui dovrebbero fare i conti con disagi anche insormontabili. «Ci sono persone private che chiedono aiuto a noi pagando una quota e altre che non potendo pagare con reddito inferiore si rivolgono al Coeso, che poi si rivolge a noi tramite una convenzione».

Ecco perché sono state così tante le aziende che hanno deciso di dare il proprio contributo come sponsor per il nuovo mezzo. Non è la prima volta, comunque, che i privati grossetani corrono in aiuto del volontariato civile. «Questo è il secondo mezzo che doniamo al settore di Grosseto in due mesi – spiega Elena Maggi, amministratrice Smg – L’altra volta era andato alla Misericordia, mentre con questo nuovo mezzo allarghiamo il parco mezzi in una città importante in cui il volontariato deve essere sempre valorizzato».

Certo, non è un lavoro semplice, ma alla fine il risultato fa valere la pena di compiere lo sforzo. «È faticoso andare nelle aziende, spiegare le iniziative – conclude Maggi – però ogni volta che consegniamo i mezzi, e sono decine in tutta la Toscana, la gioia è veramente molta. Grazie a tutte le aziende e al Comune di Grosseto che hanno permesso anche questa ulteriore donazione». —

Alfredo Faetti

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