Proteste
Affitta case vacanza non sue e sparisce
Affittava case non sue e poi spariva nel nulla, ma si è fatta tentare dalla possibilità di incassare altri 200 euro ed è stata denunciata dalla polizia.
Nei guai è finita una donna pratese di 41 anni che nel pomeriggio di venerdì 28 giugno è stata fermata dai poliziotti in piazza Mercatale mentre stava per incontrare quello che credeva essere un “pollo” e invece si è rivelato più scaltro di lei. L’uomo, infatti, aveva già versato una caparra di 500 euro per l’affitto estivo di una casa in provincia di Grosseto, alla Giannella, ma poi si è messo a fare ricerche sul web per capire l’attendibilità della donna che glielo aveva proposto. Ha così scoperto che la donna era già stata indagata per truffa in provincia di Grosseto e così ha organizzato una trappola. Le ha chiesto di allungare il periodo di affitto versando un’altra caparra di 200 euro e al tempo stesso ha avvertito la polizia.
L’incontro è stato fissato per venerdì pomeriggio in piazza Mercatale e per la polizia non è stato difficile individuare e fermare la presunta truffatrice, che aveva ancora in tasca una ricevuta per il pagamento di 200 euro che contava di consegnare al cliente. Di fatto, carta straccia perché poi si sarebbe resa irreperibile.
La polizia ha accertato che la casa messa in affitto è di proprietà di un’altra persona, che una volta scoperti i tentativi di affittarla da parte di terzi aveva sporto denuncia alla polizia postale di Grosseto. L’abitazione, una villetta che si trova alla Giannella, era finita su Internet a un prezzo più basso del reale. La donna pratese è stata denunciata per tentata truffa.
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