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Grosseto

in tribunale 

«Diffamò Virciglio» L’ex sindaco non paga e si fa processare

Alfredo Faetti
«Diffamò Virciglio» L’ex sindaco non paga e si fa processare

Il consigliere della Lega scrisse un post su “#solounminuto” che scatenò la polemica: Valentini ha scelto il dibattimento 

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Lo scontro grossetano tra la sinistra storica e la destra emergente questa volta si sposta in tribunale.

Al centro non ci sono temi dell’attualità o internazionali, bensì un post su facebook e i commenti che ne sono susseguiti. A scriverlo sulla sua pagina è stato nel 2017 Pasquale Virciglio, consigliere comunale oggi della Lega, contestando chi, a suo dire, strumentalizzava l’uso della campagna mediatica in voga in quei giorni di #solounminuto, ideata da Lorella Ronconi, da sempre impegnata per i diritti delle persone disabili, che consisteva nel fotografare auto parcheggiate davanti agli scivoli dei marciapiedi. «Se fotografate la mia macchina dalle labbrate vi incrino», scrisse su facebook Virciglio, che si è costituito parte offesa nel processo che ha preso il via ieri mattina e che vede imputato per il reato di diffamazione Loriano Valentini, ex sindaco di Grosseto e volto noto della sinistra maremmana.

Tra i commenti a catena scatenati dal post del leghista c’era infatti anche il suo ed esattamente come molti altri i toni furono tutt’altro che calmi. Virciglio, dopo essere tornato il giorno stesso a scusarsi per il difetto di comunicazione che ha definito essere una “gaffe”, ha respinto tutte le accuse di strumentalizzazione rivolgendole anzi a chi invece la stessa campagna come palcoscenico a fini politici. «È stata una gaffe l’ho scritto subito dopo – sono le parole del consigliere rilasciate nelle interviste di quei giorni – Mi sono scusato del difetto di comunicazione, ma la strumentalizzazione politica del post la ritengo inaccettabile, in quanto penso che la politica si faccia nei luoghi idonei e non su internet».

La polemica comunque non accennò a diminuire e il consigliere denunciò per diffamazione nove persone che avevano commentato via social il suo post. Le indagini condotte dalla polizia postale hanno portato a un decreto di condanna per due di questi utenti: uno ha pagato la multa, mentre l’altro, Valentini appunto, ha deciso di opporsi, convinto di poter far valere le proprie ragioni, spostando la vicenda in dibattimento, in un processo che ha appeno preso il via presieduto dal giudice Giovanni Puliatti.

Le prime udienze del dibattimento prenderanno il via la prossima primavera, quando sarà chiamata a deporre la polizia postale che ha condotto le indagini, accertando il collegamento dei profili facebook alle due persone poi colpite da decreto di condanna.

A difendere l’ex sindaco è il capogruppo grossetano d’opposizione d’area Pd Lorenzo Mascagni, mentre ad assistere Virciglio come parte offesa è Jurij Di Massa, altro volto noto della destra nostrana. Rappresentanze legali che mai come questa volta calzano a pennello. —

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