Il Tirreno

Grosseto

società miste 

Acquedotto e concessione Il M5s attacca i sindaci

2 MINUTI DI LETTURA





grosseto. Il Movimento Cinque Stelle interviene sul via libera al rinnovo della concessione fino al 2031 ad Acquedotto del Fiora. «Il comportamento di sindaci e assessori di centrodestra e centrosinistra è gravissimo – giudica il consigliere regionale pentastellato Giacomo Giannarelli – Promettono investimenti sul territorio, ma i cittadini non gioveranno niente. Si tratta di realtà per circa il 40% di proprietà di privati che ogni anno fanno utili per circa 70 milioni di euro. E gli investimenti sono 100 milioni di euro in meno rispetto a quanto sarebbe necessario ogni anno per garantire a tutti fognature, depurazioni e una rete efficiente».

Giannarelli insiste anche sulla qualità dell’acqua: «Che è potabile – dice – ma ha un sapore spesso sgradevole. La rete poi è un colabrodo che fa perdere migliaia e migliaia di litri di acqua, segno di un malgoverno diffuso». Giannarelli ricorda che le zone della Maremma e del Senese sono «in perenne emergenza idrica – osserva il consigliere – Situazione che rende difficoltoso anche il mantenimento di adeguati livelli di servizio per i turisti».

Il M5s «che da tempo ha presentato anche alla Regione Toscana – ricorda Giovannelli – una proposta di legge per l’acqua pubblica, attende da anni che sia rispettato l’esito referendario del 2011, quando 26 milioni di italiani votarono sì ai due quesiti che chiedevano di abolire la possibilità di dare la gestione dei servizi idrici ai privati». Su questo il M5s presenterà un’interrogazione orale al governatore Enrico Rossi. –

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa