Il Tirreno

Grosseto

all’ospedale misericordia 

Più 30% di accessi al pronto soccorso

F.F.

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GROSSETO. La canicola di questi giorni si misura anche in un incremento di malori e, di conseguenza, di maggiore ricorso alle cure mediche. Il pronto soccorso dell’ospedale Misericordia sta registrando un incremento di accessi di oltre il 30%, come spiega il direttore Mauro Breggia: «Da qualche giorno siamo oltre 200 accessi giornalieri a fronte di una media di 150, con punte di 230 accessi. Stimiamo che circa il 25-30% sia dovuto al caldo». Un gran daffare sia per l’area pediatrica sia per il pronto soccorso per gli adulti, al quale si rivolgono tantissimi anziani.

«Il caldo disidrata – spiega Breggia – e così facendo può produrre scompenso cardiaco e problemi respiratori. Ci sono poi persone più fragili, come chi ha una malattia cronica o è in trattamento con farmaci importanti. Negli anziani registriamo un picco di patologie cardiorespiratorie». Un altro nemico sono i colpi di calore. «Cominciamo a registrare i primi casi – spiega ancora Breggia –. E poi ci sono le solite patologie: aumento di coliche di reni, gastroenteriti».

La ricerca di un po’ di sollievo nei condizionatori d’aria può trasformarsi in una trappola. «L’aria condizionata, se usata bene, è un ottimo mezzo e può essere di grande aiuto – spiega Breggia – ma va saputa usare. L’abuso o le esposizioni impovvide a temperature gelide e gli sbalzi di temperatura sono pericolosi».

A volte basta usare il buonsenso: «Avventurarsi a 60 anni e più sotto la cappa solare in bicicletta o a corsa è assolutamente sconsigliabile», dice Breggia.

Infine un appello a un «uso intelligente» del pronto soccorso. «Noi ci prodighiamo e siamo sempre a disposizione, ma un’utenza accorta ci aiuta a funzionare meglio». — F.F.



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