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ORBETELLO 

«No alla casa di riposo allo Scalo, gli anziani saranno ghettizzati»

I.A.
«No alla casa di riposo allo Scalo, gli anziani saranno ghettizzati»

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Orbetello. Allo Scalo nascerà una casa di riposo. La convenzione è stata approvata nell’ultimo consiglio comunale. Al voto non ha partecipato la minoranza Pd – Area Riformista e neppure il consigliere del Movimento Cinque stelle Alfredo Velasco.

È proprio il pentastellato che spiega i motivi della contrarietà a questa iniziativa. «Esprimiamo la nostra forte contrapposizione a tale approvazione per più motivi – dice il grillino – il primo, forse il più importante, è che contestualmente alla apertura della nuova Rsa dovrà essere chiusa quella esistente. Così facendo si contribuirà a svuotare il centro storico di un’attività che attira molte persone. I nostri “vecchietti” non avranno più la possibilità di godersi un panorama, una passeggiatina in centro. In aggiunta non è specificato da nessuna parte quale destinazione avranno i locali, che si svuoteranno».

Il timore del consigliere pentastellato è che la posizione panoramica e centrale della struttura finisca per essere destinata a una «speculazione immobiliare che probabilmente nel centro di Orbetello potrebbe rivelarsi l’ennesima cattedrale nel deserto immobiliare. Siamo pronti ad essere contraddetti, ma soprattutto ad essere informati sulla futura destinazione di quel fabbricato».

Secondo Velasco, gli ospiti della nuova struttura sarebbero «ghettizzati» proprio a causa dell’ubicazione della nuova Rsa che sorgerà a due passi dall’Aurelia, in una zona «isolata». Un altro elemento di carattere urbanistico che lascia perplesso il Movimento riguarda il fatto che – per Velasco – «non sarà possibile costruire la viabilità di collegamento con via Franceschelli in quanto la previsione è scaduta ormai dal 2016. Progettualmente – aggiunge – non sono risolti i problemi legati all’installazione dell’acquedotto né delle fognature bianche e nere che insistono proprio dove era stato collocato tale collegamento con via Franceschelli. Il collegamento del progetto attuale con la viabilità esistente è oggi costituito dalla previsione di sfruttamento di una piccola porzione di parcheggio/strada che costituisce l’accesso all’asilo di Orbetello Scalo ed ad altri immobili privati. Con una scomodissima “chicane” si entrerà da via Pantini all’interno dell’area della Rsa. Speriamo – dice Velasco – che nessuno degli ospiti si senta male all’orario di entrata e chiusura dell’asilo nido perché una ambulanza potrebbe avere grossi problemi di ingresso o uscita».

Tanti altri poi gli interrogativi sulla convenzione anche perché, conclude il consigliere pentastellato,«nel 2016 progetto e convenzione vennero portati in consiglio comunale dalla precedente amministrazione ma l’allora minoranza composta anche dall’attuale sindaco di Orbetello, Andrea Casamenti, dalla vicesindaca Chiara Piccini e dal senatore Roberto Berardi, fece in modo che non venisse approvata».

I componenti dell’allora minoranza – e alcuni della maggioranza in disaccordo con l’allora sindaca Monica Paffetti – uscirono dalla sala consiliare facendo mancare il numero legale. Anche la Paffetti si astenne dal voto dal momento che il terreno sul quale sorgerà la casa di riposo è di un cugino della ex sindaca. Da allora Velasco non capisce cosa sia cambiato anche se il sindaco sostiene che si tratta di una convenzione completamente diversa dal quella del 2016. —

I.A.

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di Redazione web