Minacce al barista e poi resistenza Sconterà a casa la pena di 8 mesi
Pena di otto mesi, nessun beneficio: è uscito dal carcere ma sconterà la condanna a casa. È terminata così la direttissima per Mohamed Belhijou, 27 anni, originario di Casablanca, arrestato sabato mattina perché aveva dato in escandescenze all’arrivo di una pattuglia dei carabinieri, colpendo alla testa uno dei militari (ma senza ferirlo). Lo ha deciso il giudice Giovanni Puliatti (viceprocuratrice Elena Bartalini, difesa Paolo Novelli). A casa sarà possibile proseguire e comunque attuare al meglio il ciclo di cure di cui ha bisogno.
I carabinieri erano stati chiamati perché in via Liri c’era un uomo che aveva iniziato a inveire infastidendo i passanti e si era messo a saltare sui tettini delle auto posteggiate, infilandosi quindi nel bar Copacabana: qui aveva minacciato di picchiare il titolare, Luigi Pelosi, afferrando una zuccheriera. Ma aveva desistito. —
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google