Il Tirreno

Grosseto

la protesta 

«Di nuovo senza acqua Qui a Montorsaio tutte le estati è così»

P.S.

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MONTORSAIO. «Ci risiamo. Arriva l’estate e qui da noi l’acqua non arriva. Non c’è pressione. La tolgono, forse anche giustamente, per dare più acqua alle zone di mare, dove c’è più gente. Ma io pago ugualmente la bolletta e chiedo di usufruire dei medesimi servizi degli altri: perché ad esempio non posso farmi la doccia?».

Guido De Lalla è tornato alla carica. Perché di questi tempi ogni anno in via del Corso, a Montorsaio, i rubinetti rimangono all’asciutto. E una ventina di famiglie, tra cui la sua, soffrono il disagio. «E non soltanto ai piani alti», aggiunge De Lalla, che ha già protestato con Acquedotto del Fiora senza però ottenere risposte. In passato, dopo le proteste, spiega, i tecnici erano intervenuti dando un minimo di pressione, grazie anche all’utilizzo di una nuova valvola installata. Il problema parte, statisticamente, a metà giugno. «L’acqua manca tutto il giorno e non è che uno si debba lavare di notte. La mattina la barba devo farmela con le bottiglie dell’acqua, l’altra sera mia moglie mi ha avvertito prima di tornare a casa dal lavoro: “portati l’acqua per fare la doccia”. Ma si può andare avanti così?».

Nella frazione di Campagnatico, qualcuno è riuscito a mettere l’autoclave e a guadagnarsi un minimo di indipendenza idrica. «Io questa soluzione non la posso adottare perché il solaio del vano in cui la dovrei installare non può reggerne il peso». De Lalla ricorda bene che, già cinque anni fa, all’epoca della prima protesta, il Fiora assicurò che il serbatoio era sempre al massimo della capienza, escluse rotture e negò l’esistenza di utenti di serie A e serie B. «Eppure anche quest’anno siamo nella medesima situazione. Possibile che non si possa trovare una soluzione?». — P.S.



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