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arcidosso

Croce, falce, martello e bara rosso comunista per l'uomo che si batteva per l'uguaglianza

Fiora Bonelli
La bara rossa sormontata dalla croce e, a destra, Gianfranco Bargagli
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La bara rossa sormontata dalla croce e, a destra, Gianfranco Bargagli

L'insolito funerale di Gianfranco Bargagli, profeta della sinistra sull'Amiata. Una frase sulla lapide riassume il senso della sua vita

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ARCIDOSSO. Per la sepoltura ha voluto una bara di colore rosso, sulla lapide ha chiesto che fosse scolpita una sola frase: “Voleva cambiare il mondo e non l’ha cambiato, ma il mondo non ha cambiato lui”.

Gianfranco Bargagli, 77 anni, nato nei giorni più cupi della cupa guerra di Mussolini, saluta il mondo così, rivendicando la coerenza del suo ideale comunista. Una fede m...

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