Sicurezza
Agronomi e forestali insieme per salvare le pinete dalla morte
Gli specialisti vanno avanti con il monitoraggio avviato in provincia I cambiamenti climatici tra le cause del deperimento degli alberi
L’INTERVENTO
Interveniamo a seguito delle dichiarazioni apparse nei giorni scorsi sulla stampa in merito alle competenze in materia forestale.
La legge disciplina e riconosce le competenze professionali dei laureati in Scienze agrarie e in Scienze forestali e l’appartenenza all’Ordine professionale abilita e consente l’esercizio della professione garantendo il rispetto di competenze e deontologia. Leggi e regolamenti forestali disciplinano, inoltre, le modalità di intervento per la gestione delle aree forestali. È dunque facile distinguere fra chi ha le competenze scientifiche, maturate con un percorso di studi specifico e riconosciute dalla legge, e per questo è legittimato a esprimere pareri tecnici, e invece chi può esprimere solo delle opinioni.
Ciò premesso, solo per una doverosa precisazione a superficiali affermazioni in merito alle competenze in materia forestale, in verità per constatare lo stato di degrado in cui versano le nostre pinete non c’è bisogno di esperti ma bastano gli occhi innocenti di un bambino. L’Ordine dei dottori agronomi e dei dottori forestali (Odaf) della provincia di Grosseto, preso atto da tempo delle problematiche fitosanitarie sempre più gravi che interessano le nostre pinete, ultimamente caratterizzate da una recrudescenza degli attacchi di insetti scolitidi (appartenenti ai feneri Tomicused Ips) su pino domestico, è intervenuto in più occasioni per segnalare alle autorità e all’opinione pubblica tali problematiche, mettendo a disposizione le proprie competenze nell’intesse generale della salvaguardia di questo importante patrimonio ambientale e paesaggistico, divenuto nell’immaginario collettivo un bene comune.
In quest’ottica è stata caldeggiata la necessità di predisporre un piano straordinario di gestione delle pinete che tenga conto anche dei processi legati ai cambiamenti climatici, uno degli elementi scatenanti l’insorgenza di fenomeni di degrado delle pinete, che contribuisce alla maggiore diffusione dei problemi fitosanitari come quelli sopra ricordati. Per questo l’Ordine proseguirà l’azione di monitoraggio intrapresa, continuando a segnalare alle autorità e all’opinione pubblica le criticità attuali e palesemente evidenti. —
Odaf Grosseto
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