Il Tirreno

Grosseto

castiglione della pescaia 

Rissa a Pasqua del 2015 Uno patteggia, 16 assolti

P.S.

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GROSSETO. Quella sera dell’aprile 2015 - era il periodo di Pasqua - erano volate botte da orbi, a Castiglione della Pescaia (ed era spuntato fuori anche un fucile da caccia, ma di questa vicenda non si è occupato questo processo), con la resa dei conti a ponte Giorgini. Erano rimasti feriti in tre, finiti poi anche nella lista degli accusati per il reato di rissa insieme ad altri 14 giovani uomini di età diverse. Ma sono stati tutti assolti, meno uno che ha scelto di patteggiare la pena.

Distinte le provenienze delle persone che si erano affrontate: un gruppo da Abbadia San Salvatore, un gruppo dalla stessa Castiglione della Pescaia, un gruppo da Firenze. Alla loro identificazione erano arrivati i carabinieri di Castiglione, dopo aver effettuato un intervento e dopo aver acquisito gli accertamenti medici e le prognosi. In un caso, prognosi di 15 giorni per un’ecchimosi all’orbita sinistra e di 30 per la frattura di uno zigomo; in un altro, prognosi di 10 giorni per un trauma alla parte destra del volto con escoriazioni all’orecchio esterno; nel terzo, prognosi di 10 giorni per contusioni multiple.

L’accusa aveva chiesto per tutti una condanna a 3 mesi, ritenendo sussistenti gli elementi. Il giudice Gian Marco De Vincenzi ha però assolto sei imputati perché il fatto non sussiste e altri nove perché non c’è la prova sufficiente della commissione del fatto. Ha infine accolto la richiesta di patteggiamento (4 mesi, doppi benefici) presentata da un 43enne di Grosseto. Novanta giorni per conoscere le motivazioni.— P.S.



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