Sicurezza
Carabinieri con i cani nel terreno della tragedia
I militari hanno passato al setaccio la zona dove è stato trovato morto Dimitri Antongini. Fermato un giovane con la droga
Hanno organizzato una battuta che non è passata inosservata a Porto Ercole. Un dispiegamento di forze eccezionale nella zona in cui è stato trovato morto, mercoledì scorso, Dimitri Antongini. Ogni dettaglio, ogni traccia, anche la minima, sarà utile infatti ai carabinieri della compagnia di Orbetello per ricostruire le ultime ore di vita del ragazzo, uscito dalla casa dove viveva con la madre lunedì e mai più tornato.
In attesa che si svolga l’autopsia sulla salma del giovane, che sarà effettuata domani mattina dall’equipe medico legale di Siena, guidata dal dottor Matteo Benvenuti, i carabinieri hanno organizzato un controllo a tappeto, utilizzando anche le unità cinofile nella zona in cui è stato trovato il corpo senza vita del giovane.
Tutte le tracce che i militari hanno rinvenuto nella strada che si allontana dalla Panoramica, dopo il resort il Pellicano, e che va verso l’interno del promontorio, saranno ora analizzate dagli specialisti dei carabinieri.
I militari non si sono limitati soltanto all’area in cui è stato trovato morto dal proprietario del terreno che si affaccia sulla strada sterrata, il ventisettenne di Orbetello: si sono spinti fino alla zona di Forte Stella, dove hanno sorpreso un giovane nordafricano che aveva con sé un po’ di hashish e alcune migliaia di euro in contanti.
Il ragazzo è stato fermato e ora è a disposizione della Procura che già oggi potrebbe chiedere la convalida dell’arresto.
I carabinieri stanno ancora cercando anche la ragazza che negli ultimi giorni di vita aveva incontrato più volte Dimitri e che potrebbe essere utile a fornire qualche elemento in più sulla morte del giovane orbetellano. —
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