Italia
Tuscany bay, sanati alcuni abusi edilizi Altri saranno rimossi
Il consiglio approva a maggioranza, l’opposizione polemizza L’ordine di demolizione previsto non ha avuto seguito
Il consiglio comunale di Orbetello ha sanato una tettoia che era stata realizzata abusivamente all’ex Tuscany Bay, lo stabilimento balneare realizzato nell’ex colonia marina della Giannella e voluto dal cantante napoletano Pino Daniele.
L’ente lagunare ha fatto prevalere l’interesse pubblico della realizzazione la cui sanatoria (proprio perché l’abuso non verrà demolito) aumenterà il patrimonio del Comune. «Si tratta di una tettoia - spiega Luca Teglia, assessore all’urbanistica – che è stata costruita sopra una pedana autorizzata». L’iter che ha portato all’atto di consiglio è stato lungo e non è finito. «Abbiamo iniziato il procedimento lo scorso anno – dice l’assessore – quando siamo tornati in possesso del bene. Abbiamo visto delle anomalie e siamo intervenuti».
Sulle strutture abusive era previsto un ordine di demolizione che però non ha avuto seguito. Il Comune, oltre all’interesse pubblico, ha valutato anche quello ambientale. «Abbiamo chiesto il parere alla Soprintendenza - aggiunge l’assessore – che ha ritenuto opportuno dare delle prescrizioni avallando però l’interesse pubblico della tettoia. La Soprintendenza nonostante preferisca che la copertura della tettoia sia in legno piuttosto che com’è adesso, con le tegole, ha ugualmente dato parere positivo a mantenere la struttura. Sotto la tettoia non si potrà fare somministrazione – precisa Teglia – ma nulla vieta che sia utilizzata». La sanatoria è stata approvata dalla maggioranza (tutta l’opposizione è uscita dall’aula per protesta).
Secondo il capogruppo Luca Aldi si tratta di una sanatoria che arriva durante l’affidamento del bene.
«Questa sanatoria – sostiene Aldi – conferisce un vantaggio per chi al momento ha in concessione il bene. Alcuni magari non hanno partecipato al bando per via della presenza di strutture abusive che non potevano essere utilizzate». Teglia spiega che «dovranno essere valutati dall’ufficio del Demanio i nuovi canoni dato che la pedana e la tettoia sono su una parte demaniale». Le altri parti abusive del Tuscany, come per esempio l’installazione di due grossi vasi, non saranno sanate.
«Le due anfore saranno rimosse – conclude l’amministratore – anche su parere della Soprintendenza». —
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