Sicurezza
Ordinanza antibivacco Il debutto di Bartalini
Il neosindaco traccia un bilancio dei primi trenta giorni «Sicurezza, rispetto delle regole e progetti di lavori pubblici»
Per i primi trenta giorni del nuovo governo di Castel del Piano guidato dal sindaco Michele Bartalini la parola d’ordine è: sicurezza e rispetto delle regole e via ai lavori pubblici.
Bartalini sta predisponendo un’ordinanza “antibivacco”: dal 1º luglio sarà vietato consumare cibi e bevande in piazza Rosa Guarnieri Carducci, in piazza Vegni e al Parco del tennis. Dalle 20 saranno chiusi i cancelli del parco del tennis, del cimitero e della palestra comunale.
«Cominciamo – dice Bartalini – a evitare che siano lasciati in giro sporcizia, bottiglie, cicche, che si usino i parchi per dormire sulle panchine e bivaccare nel prato».
Ma l’operazione sicurezza fa leva anche sui controlli ad personam sui residenti soprattutto stranieri. «Non vogliamo che le case di Castel del Piano siano dormitori per chi, magari, lavora a Montalcino», osserva Bartalini.
Il sindaco spiega di aver incontrato i carabinieri. «Ci hanno promesso almeno cinque o sei passaggi a piedi – dice – affinché i controlli siano costanti. Abbiamo poi convocato in Comune i vertici delle comunità turca, marocchina e tunisina che vivono da noi. Nell’incontro che avverrà a breve diremo loro che il nostro paese vuole l’integrazione con le loro comunità, ma che loro devono rispettare le nostre regole, pena salate sanzioni».
Domani partono i lavori per l’installazione di sei telecamere agli ingressi del capoluogo e delle frazioni. «Si stanno anche predisponendo altre postazioni eventuali – aggiunge il sindaco – per evitare gli abbandoni fuori cassonetto. Intanto abbiamo già individuato e sanzionato un cittadino che aveva lasciato degli ingombranti fuori dai contenitori. E abbiamo anche chiesto i preventivi per un autovelox mobile che sarà collocato, a turno, in tre punti nevralgici del paese».
L’altra operazione in corso è uscire dai servizi associati dell’Unione dei comuni per ciò che riguarda la polizia municipale e i tributi. «L’Unione nel suo complesso – aggiunge Bartalini – la dobbiamo far funzionare meglio e dunque va resettata. Ma intanto due servizi ce li riportiamo in casa».
Altro capitolo, i lavori pubblici. «Abbiamo ripulito il prato delle Macinaie, e partiremo con la costruzione dell’area camper nella parte alta della montagna, grazie a 125mila euro della Regione. Pronti i preventivi per la pensilina delle scuole elementari. Poi c’è l’adeguamento sismico e l’efficientamento energetico della scuola media. La Regione ha stanziato 340mila euro e noi contribuiamo per 74mila».
Bartalini sta lavorando anche ad altre due questioni: segnaletica, taglio dell’erba, recupero dell’altare sotto le Logge e tinteggiatura della torre dell’orologio: «Nuova vita al centro storico – osserva – così come nuova vita daremo al piazzone. Abbiamo convocato la ditta che lo dividerà in due parti con segnaletica ad hoc. Una parte sarà destinata al passeggio e una alle biciclette. Sarà più sicuro per tutti».
Il consiglio comunale è convocato per domani alle 18. —
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