Sicurezza
Scandalo dell’olio greco Esposto di Asso-Consum
grosseto. Anche Asso-Consum, associazione per la difesa dei consumatori degli utenti e dei cittadini, ha presentato un esposto alla procura di Grosseto e si riserva di costituirsi parte civile in un eventuale procedimento per il risarcimento dei danni morali e materiali ai consumatori a seguito dell’inchiesta sull’utilizzo di olio greco in luogo del pregiato Igp toscano.
Le indagini, avviate nel 2016, si sono concluse a marzo. Trentuno produttori titolari di frantoi e rivenditori sono indagati.
Già Confconsumatori, nei mesi scorsi, ha annunciato di volersi costituire parte civile nel caso si apra un processo.
Oggi al fianco dei cittadini scende anche Asso-Consum. «Secondo la procura – ricorda Salvatore Chiaro, commissario Regionale Toscana Asso-Consum – veniva messo in vendita olio extravergine di oliva di origine comunitaria, in prevalenza olio greco, contrabbandato per olio extravergine Toscano Igp e per extravergine italiano».
Gli accertamenti hanno riguardato le province di Grosseto, Firenze, Siena e Arezzo oltre a Foggia. —
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