Sicurezza
Il presidente si assenta dal consiglio comunale Protesta la minoranza
orbetello. Consiglio comunale con il brivido finale quello che si è tenuto ieri a Orbetello. Quando stavano per essere discussi due importanti argomenti previsti all’ordine del giorno, la minoranza si è alzata e ha lasciato l’aula per protesta. Essendo usciti dall’aula, per vari motivi, anche alcuni componenti della maggioranza, l’assise è stata sospesa per mancanza del numero legale e solo una rapida riunione di maggioranza ha riportato un po’ di ordine in consiglio. Uno dei motivi che hanno portato la minoranza Pd Area Riformista e il consigliere pentastellato Alfredo Velasco a lasciare gli scranni è stato l’abbandono dell’assise, per motivi personali, del presidente del consiglio Michele Pianelli.
«Nell’ultima assise – spiegano Luca Aldi, Monica Paffetti, Mauro Barbini e Anna Papini della minoranza – Pianelli non era presente e lo ha sostituito Aldi che non solo è vicepresidente del consiglio ma anche capogruppo di minoranza».
In quell’occasione Aldi rivolse un appello al sindaco Andrea Casamenti «affinché la maggioranza provvedesse a fare in modo che Pianelli fosse sempre presente alle sedute. Infatti il presidente del consiglio per legge e regolamento, si deve ispirare a criteri di imparzialità e deve moderare la discussione degli argomenti. Pertanto questo ruolo non può essere esercitato, senza preavviso, dal capogruppo di opposizione, che è quello che per sua funzione prepara e svolge l’intervento principale sui punti all’ordine del giorno».
Il sindaco – ricorda la minoranza – aveva assicurato che la cosa non si sarebbe ripetuta, perché aveva concordato con Pianelli i giorni in cui tenere l’assise.
Ieri però un motivo familiare ha costretto il presidente ad andarsene quando ancora mancavano due punti: l’acquisizione al patrimonio comunale dei manufatti abusivi realizzati nell’ex Tuscany Bay e l’edificazione della nuova residenza per anziani a Orbetello Scalo. A questo punto il capogruppo Aldi ha dichiarato che, «poiché non era stato preavvisato e quindi, era pronto a tenere gli interventi sui due punti, ciò sarebbe stato incompatibile con il ruolo di moderatore imposto dal ruolo di presidente». Il gruppo ha perciò abbandonato la sala in segno di protesta per il modo in cui «Casamenti, Piannelli e la maggioranza trattano le istituzioni, impedendo al consiglio di funzionare correttamente». — I.A.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
