La manifestazione
A Marco, Sofia e Flora le borse di studio intitolate a Monciatti
FOLLONICA. Le borse di studio Monciatti a tre giovani follonichesi: il Rotary Club del golfo insieme a Dino e Mario Monciatti hanno premiato le eccellenze di Follonica. Nel 1982-83, il dottor Giuseppe Monciatti, nato a Follonica nel 1926, istituì una borsa di studio a nome del padre Dino per premiare i migliori studenti delle scuole medie superiori di Follonica. Monciatti volle che la consegna della borsa di studio avvenisse all’interno del Rotary Club di Follonica proprio perché lui e il padre ne erano stati i fondatori alla metà degli anni’60.
La consegna delle borse di studio Monciatti è avvenuta durante una cena di gala ad esse dedicata da parte del Rotary Club Follonica che si è tenuta al ristorante il Leccio di Vlapiana. I vincitori sono stati: Marco Truscelli del Liceo linguistico accompagnato dalla professoressa Donatella Alighieri, Sofia Pagnucci del Liceo scientifico accompagnata dalla professoressa Flora Bertini, e Giada Malossi dell’istituto tecnico commerciale accompagnata dalla professoressa Rita Celati. Particolarmente significativo ed emozionante è stato il dopo premiazione, quando i vincitori hanno preso la parola per presentarsi ai presenti e renderli partecipi della loro esperienza liceale, dei loro studi e dei loro progetti di vita. I borsisti premiati hanno tutti raggiunto il massimo dei voti.
Istituendo la borsa di studio “Cavalier Dino Monciatti” Giuseppe voleva ricordare la memoria del padre, l’amore che aveva sempre nutrito per Follonica ed i molti atti concreti con cui si era adoperato verso la città, e, in modo particolare, verso i lavoratori e i giovani, premiando sempre chi aveva dimostrato di meritare a prescindere dalla sua appartenenza sociale e politica e solo in quanto facente parte della comunità.
Quest’anno la borsa di studio Monciatti ha compiuto 37 anni. Dino Monciatti, originario di Piteccio, Comune ai piedi delle colline pistoiesi, era arrivato a Follonica giovanissimo ed era stato imprenditore nei primi anni del Novecento. Da subito iniziò a partecipare alla vita cittadina, sia nell’impresa che nella amministrazione del bene pubblico. Dal 2002, anno della scomparsa del dottor Giuseppe Monciatti, le borse di studio sono state intitolate a suo nome da parte dei figli Dino e Mario, così per proseguire la tradizione di famiglia e riaffermare con forza tutti i principi e gli scopi voluti dai loro predecessori. —
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