Sicurezza
Trecento firme da Marina per chiedere più autobus
marina di grosseto. Dalla protesta all’azione. A tre mesi dall’inizio della raccolta firme per chiedere più corse degli autobus da e per Marina di Grosseto, ieri mattina i cittadini promotori della protesta hanno consegnato al sindaco di Grosseto Antonfrancesco Vivarelli Colonna la petizione che sfiora le trecento firme (sono duecentonovantanove per la precisione), avvalendosi della possibilità, prevista per i cittadini, di partecipare alle scelte amministrative secondo il Regolamento comunale degli istituti di partecipazione popolare dei cittadini (articolo 33).
I 299 firmatari, attraverso lo strumento della petizione, chiedono al sindaco e agli organi comunali un sensibile miglioramento del servizio di trasporto pubblico urbano con la frazione di Marina di Grosseto per porre rimedio al progressivo deperimento del servizio. Negli anni, infatti, sono diminuite le linee, le corse giornaliere e sono comparsi “buchi” in alcune parti della giornata.
«Una situazione che lede il principio di uguaglianza tra i cittadini grossetani – dicono Salvatore Adorisio ed Elio Irudal – perché è forse utile ricordare che Marina è parte integrante del comune di Grosseto. Senza trascurare il fatto che con tali comportamenti si finisce inoltre per accelerare il processo migratorio dei residenti dal litorale verso il centro urbano».
Al già grave disagio si è poi sovrapposto un aumento pari al 35% del costo di abbonamenti e biglietti a fronte di un servizio sempre meno funzionale. Da quest’anno infatti sono stati adottati i bus tipici del servizio urbano, dotati di sedili rigidi e di un numero inferiore di posti a sedere, una soluzione che – dicono i firmatari – non garantisce un confort adeguato per un servizio che prevede fermate limitate e tempi di percorrenza nell’ordine dei 30 minuti.
Parte integrante della petizione è la richiesta di istituire un tavolo di concertazione da avviare prima dell’inizio di ogni anno scolastico, insieme ai dirigenti scolastici delle scuole di Grosseto e alla Tiemme spa, che sia finalizzato a coordinare gli orari di entrata e di uscita da scuola con gli orari delle corse dei pullman.
L’obiettivo è quello di evitare, o perlomeno limitare, l’attuale e ben conosciuta pratica dell’uscita anticipata, a volte pari anche a una mezz’ora, a cui sono soggetti centinaia di alunni costretti ad utilizzare per il rientro a casa un’unica corsa disponibile. Una pratica che comporta la perdita di diverse ore di lezione ogni settimana ma che ha conseguenze dirette anche sull’attenzione dell’intera classe.
«Il comitato dei cittadini – concludono Adorisio ed Irudal – chiede quindi al sindaco Antonfrancesco Vivarelli Colonna e alla giunta che si rendano parte attiva verso Tiemme spa per testimoniare lo stato di disagio della popolazione di Marina e di Grosseto. Per questa ragione, attraverso lo strumento della petizione, intendiamo sollecitare il raggiungimento in tempi brevi di obiettivi precisi, dal potenziamento dell’offerta di corse, anche nel periodo estivo per facilitare la fruizione del mare per i grossetani, alla riduzione delle tariffe, alla sostituzione delle vetture, all’ottimizzazione degli orari in funzione degli studenti e degli altri pendolari». —
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