Il dolore
Sigilli a Cala maestra Enrico Rossi plaude
FIRENZE. «Vorrei complimentarmi personalmente con la Procura di Grosseto e la Guardia di Finanza di Porto Santo Stefano per l’operazione che ha portato al sequestro della rimessa per barche in un’area sottoposta a vincolo paesaggistico e archeologico nell’isola di Giannutri, nel cuore dell’arcipelago toscano».
Lo ha detto il presidente della Regione Toscana Enrico Rossi commentando la notizia. «Il successo di questa indagine mostra l’attenzione crescente del controllo pubblico su temi di rilievo come l’ambiente, i beni culturali e il paesaggio».
L’area sottoposta a sequestro si trova nell’isola di Giannutri, nei pressi del Porto Romano di Maestrale, nel complesso monumentale romano di Villa Domizia tutelato dallo Stato. Una trentina di imbarcazioni e attrezzature per rimessaggio nautico sono state trovate ancorate nella rada, tutelata da vincolo paesaggistico e archeologico, addossata al complesso monumentale di Villa Domizia; e non sono passate inosservate ai finanzieri della Sezione Operativa Navale della Guardia di Finanza di Porto Santo Stefano. L’uso dell’area – in base alle indagini – è risultato incompatibile con il carattere storico e artistico del luogo, e potenzialmente rischioso per la conservazione dei presenti reperti di origine romana tutelati con decreto ministeriale del 14 dicembre 1959. Le indagini – coordinate dalla Procura – hanno quindi condotto al sequestro preventivo dell’area. —
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